CAGLIARI – Un segnale forte, visibile e simbolico per accendere i riflettori su una malattia spesso silenziosa. Venerdì 8 maggio il Bastione di Saint Remy si tingerà di rosso in occasione della Giornata internazionale della talassemia, un’iniziativa promossa dal Comune di Cagliari che si inserisce in una mobilitazione globale.
L’obiettivo è chiaro: sensibilizzare l’opinione pubblica su una patologia ereditaria ancora oggi sottodiagnosticata e, in molti casi, individuata troppo tardi. Il tema scelto per il 2026 – “Mai più nell’ombra: trovare chi non ha diagnosi, sostenere chi non viene visto” – richiama l’urgenza di intercettare i casi nascosti e garantire supporto a chi convive con la malattia.
L’iniziativa rientra nella campagna internazionale “Bring Thal to Light”, che coinvolge pazienti, medici, ricercatori e istituzioni con l’obiettivo di promuovere prevenzione e diagnosi precoce, elementi fondamentali per migliorare la qualità della vita.
In Sardegna il messaggio assume un peso ancora maggiore. L’isola è infatti tra le aree con la più alta incidenza di talassemia, rendendo indispensabile un impegno costante sia sul piano sanitario che su quello culturale.
Tra i punti centrali della giornata c’è anche il tema della donazione di sangue, risorsa vitale per molti pazienti. Rafforzare la cultura della donazione e riconoscere il valore dei donatori diventa quindi essenziale, soprattutto in un territorio dove il fabbisogno è elevato e continuo.
L’illuminazione del Bastione non sarà solo un gesto simbolico, ma un invito concreto alla comunità a informarsi, partecipare e contribuire a una maggiore consapevolezza su una patologia che riguarda da vicino il territorio sardo.











