Bagarre in Aula a Cagliari sul tema della sicurezza urbana, esploso dopo il servizio di Fuori dal coro dedicato a piazza del Carmine. L’opposizione porta il caso in Consiglio, ma il confronto si trasforma subito in scontro.
Ad aprire il dibattito è il consigliere Giuseppe Corrias, che parla di una situazione “non più minimizzabile”: bivacchi, accattonaggio e degrado in diverse zone della città, con spazi pubblici sempre meno vivibili e percepiti come insicuri.
Ma la replica del sindaco Massimo Zedda è durissima. Il primo cittadino contesta il metodo e accusa l’opposizione di usare impropriamente gli interventi sull’ordine dei lavori: “Non rispondo a queste domande”, taglia corto, scatenando proteste.
Dai banchi dell’opposizione la replica. La consigliera Roberts Sulis respinge l’idea che la responsabilità sia del governo nazionale e parla di problemi strutturali legati a disagio sociale e gestione dell’immigrazione. Intervento più volte interrotto, con tensione alle stelle: “Questa è la democrazia?”, attacca.
Il consigliere Roberto Mura richiama il regolamento e difende il diritto a intervenire su fatti urgenti: “Il sindaco è nervoso e si sottrae al confronto”.
Sulla stessa linea Edoardo Tocco: “La città ci guarda, la sicurezza riguarda tutti. La polizia locale è senza risorse”.
Invito all’unità invece dalla consigliera Alessandra Zedda: “Basta scaricabarile, servono risposte concrete e maggiore sicurezza”.
Dalla maggioranza la controreplica: i problemi di piazza del Carmine non sono nuovi e risalgono anche alle amministrazioni precedenti.
Un confronto acceso che ha toccato un nervo scoperto e che, come suggerisce a gran voce l’opposizione, dovrebbe essere discusso in Aula il prima possibile.











