Cagliari, maxiblitz dei Nas negli ospedali dopo il trasferimento del Businco al Brotzu
Al setaccio anche il Microcitemico: top secret sui motivi, ma ci sono alcune ipotesi
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Il trasferimento, annunciato da tempo, è stato però al centro di accese contestazioni. Di fronte all’ingresso del Businco, infatti, nei giorni scorsi si è svolta una manifestazione organizzata dalla USB Sanità, che ha sollevato preoccupazioni e disagi tra i lavoratori e i pazienti
USB Sanità denuncia: “Catastrofe annunciata. Nessun piano concreto per il Businco, solo propaganda”
Dopo le proteste, la nota ufficiale della direzione per rassicurare i pazienti che però non ci stanno
TUTTI IN PIAZZA CONTRO IL BLOCCO DELLE SALE OPERATORIE- "La nostra alternativa è chiara: il secondo piano del Polo Oncologico ospita un’intera ala attualmente utilizzata come deposito, che potrebbe essere trasformata in un blocco operatorio funzionale e sicuro"
Gianfranco Angioni di Usb Sanità torna all'attacco in vista della manifestazione di protesta di domani: "Con il trasferimento previsto per il prossimo 12 aprile delle sale operatorie e delle relative degenze, la Direzione Generale dell'ARNAS G. Brotzu sta intraprendendo con consapevolezza una strada senza uscita che distruggerà irreparabilmente un polo oncologico regionale di vitale importanza"
Una testimonianza di speranza e gratitudine arriva da Graziella Coiana, paziente oncologica in cura presso l’ospedale Businco di Cagliari. Operata a febbraio per un tumore al seno, oggi desidera condividere la sua esperienza per ringraziare chi l’ha accompagnata nel difficile percorso di cura
La denuncia della Rete sarda per la difesa della sanità pubblica
Il progetto, finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per un importo complessivo di circa 11 milioni di euro, prevede la ristrutturazione di due sale operatorie esistenti e la realizzazione di due nuove sale, tutte progettate per offrire tecnologie all’avanguardia e spazi moderni. Un piano che era stato contestato da pazienti e sindacati
"Sono stata sottoposta a trapianto di midollo osseo, mi avete fatto sentire una persona che merita rispetto e cura". Un lungo mese trascorso in quell'immenso nosocomio dove si combatte, più che mai, il male che tenta di strappare la vita alle persone. Fragili, psicologicamente provate, abbattute per la grande lotta
Attacca Angioni: "Sarebbe grave assistere al trasferimento forzato di qualche specialistica chirurgica senza una chiara predisposizione organizzativa che coinvolga il personale sanitario e di rimando penalizzi le diverse specialistiche, restanti, all'interno del Businco"
"Negli ultimi giorni, la grave notizia della cancellazione di interventi chirurgici oncologici presso il Presidio Ospedaliero Businco ha destato un’ondata di preoccupazione e indignazione che non può essere ignorata"
“Purtroppo, ancora una volta, dobbiamo registrare un pensiero unico, quello di demolire due Sale Operatorie dell’Oncologico senza garantire, in attesa della ricostruzione prevista entro giugno 2026, l’appropriatezza delle cure ai/alle pazienti oncologiche”. E’ l’amara considerazione espressa al termine del secondo incontro con l’Assessore della Sanità Armando Bartolazzi e i vertici dell’ARNAS “Brotzu” dai rappresentanti di Cittadinanzattiva
Il sindacato Usb non ci sta: "Inaccettabili le proposte di Bartolazzi di adibire sale operatorie prefabbricate. I malati di cancro meritano tutele valide. Non permetteremo accampamenti da campeggio. Qualcuno metta fine a questa sceneggiata!".
L'annuncio dell'assessore Bartolazzi dopo la riunione con vertici ospedalieri e associazioni: "Le attuali sale operatorie in condizioni drammatiche, lavori non più rinviabili"
Gianfranco Angioni, referente regionale della Usb Sanità, torna all'attacco sul caso Businco: "La salute dei cittadini non può essere messa in secondo piano rispetto a questioni burocratiche o politiche. Non è accettabile continuare a rimandare decisioni cruciali mentre i pazienti attendono interventi urgenti"
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