Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

“A Monastir i migranti escono e rientrano indisturbati dal centro, anche con alcolici rubati: siamo preoccupati”

di Paolo Rapeanu
20 Agosto 2020
in hinterland, zapertura1

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

“A Monastir i migranti escono e rientrano indisturbati dal centro, anche con alcolici rubati: siamo preoccupati”

A circa 24 ore dal comunicato col quale la prefettura di Cagliari annunciava una stretta sul centro d’accoglienza di Monastir, tra controlli più serrati e telecamere, arriva una nuova durissima nota del Sap (sindacato autonomo di polizia): tre pagine piene di fatti e preoccupazioni. Un lungo elenco delle criticità, spedito non solo all’attenzione del questore di Cagliari Pierluigi D’Angelo ma anche alla segreteria nazionale del Sap e a quella regionale di Oristano. Nelle tre pagine firmate dal segretario provinciale del Sap, Luca Agati, viene rimarcato che “il rischio contagio é ancora altissimo, sia tra gli stranieri che di conseguenza tra gli stessi operatori di Polizia. Gli ospiti ogni giorno, soprattutto nelle ore serali e notturne, vagano per il centro, scavalcando sia internamente che verso l’esterno”. Una situazione che complicherebbe il lavoro degli agenti: “I poliziotti continuano a non essere in grado di riconoscere sani da malati, a non avere avere punti di riferimento che possano dare indicazioni sullo stato di salute di chi hanno davanti”,

 

Agati, dopo aver ricordato gli ultimi episodi di violenza, punta l’accento sul fatto che “ogni notte é sempre la stessa storia, continuano ad entrare nel centro bottiglie comprate o rubate dal vicino centro commerciale. Non possiamo tollerare che un algerino possa fronteggiare nel piazzale gli uomini del Reparto Mobile urlando “io covid, io male, io paracetamolo” con gli stessi che lo invitano a stare lontano, quando dovrebbe essere all’interno del reparto a lui dedicato. Il rischio per i poliziotti é davvero altissimo”. Per Agati “dentro al centro di Monastir succedono cose assurde, malati e non malati si mischiano rischiando di generare focolai che potrebbero colpire i nostri uomini. “Che senso ha trattenere gli algerini potenzialmente negativi in condizione di quarantena, quando questi entrano a contatto con i positivi ed escono indisturbati dal centro frequentando locali commerciali in paese, per poi tornare all’interno come se nulla fosse? La preoccupazione é troppo alta sia per ciò che accade all’interno sia per ciò che accade fuori, con allarmanti manifestazioni di intolleranza”. E critiche vengono mosse anche sulle soluzioni annunciate, ieri, dalla prefettura: “Dispiace leggere nel comunicato della Prefettura che é in previsione l’aumento delle telecamere a circuito chiuso che andranno ad implementare il sistema già esistente. Peccato che nessuno le guardi, che sia un sistema ad oggi totalmente inutilizzato. E poi, anche se ci fosse personale davanti alle telecamere, chi interverrebbe visto che le disposizioni sono di non fare nulla? Ci permetta, che senso ha vigilare all’interno un luogo se non si può vietare agli occupanti di uscire o saltare da un’area all’altra? Leggiamo, sempre nello stesso comunicato che non sono state registrate fughe definitive. Ci viene tanto in mente la famosa scena del film “Amici miei”. Ma che significa dato che gli stranieri escono ed entrano dal centro pressoché indisturbati? Non è forse assurdo tutto questo?”. Insomma, molti problemi che devono “essere risolti al più presto. Vogliamo augurarci che le nostre preoccupazioni siano le stesse dei suoi più stretti collaboratori che si rapportano con il personale in prima linea”. E arriva anche un’altra richiesta: “Visti gli accadimenti di questi ultimi giorni, non sarà il caso di effettuare accertamenti sanitari sui poliziotti impegnati nel centro? Nessuno ne parla, nessuno ne fa menzione, ma i colleghi iniziano ad avere serie preoccupazioni e noi non possiamo che far nostra la loro la richiesta. In attesa dei prossimi sbarchi…”.

Tags: migrantimonastir
Previous Post

Sardegna, l’agosto nero del Covid: 23 nuovi contagiati, 7 sono nel Cagliaritano

Next Post

Schiamazzi notturni a Selargius, la protesta dei residenti: “Cori con frasi irripetibili a tarda notte…”

Articoli correlati

Ancora incendi nell’isola: bruciano Pabillonis, Torre dei Corsari e a Calasetta sono ripartite le fiamme

Ancora incendi nell’isola: bruciano Pabillonis, Torre dei Corsari e a Calasetta sono ripartite le fiamme

Un mese fa la tragedia di Filippo e Gabriele al Poetto di Quartu: un dolore senza fine per parenti e amici

Un mese fa la tragedia di Filippo e Gabriele al Poetto di Quartu: un dolore senza fine per parenti e amici

Rivolta nel centro di prima accoglienza di Monastir, i migranti devastano la struttura e aggrediscono le forze dell’ordine

Rivolta nel centro di prima accoglienza di Monastir, i migranti devastano la struttura e aggrediscono le forze dell’ordine

Abbandono di rifiuti a Sinnai: il bilancio degli interventi e della Task Force

Abbandono di rifiuti a Sinnai: il bilancio degli interventi e della Task Force

Monserrato, la protesta degli studenti del Martini: “Escrementi e bagni chiusi per l’odore dei ratti morti”

Monserrato, la protesta degli studenti del Martini: “Escrementi e bagni chiusi per l’odore dei ratti morti”

Si schianta con l’auto contro un semaforo a Villacidro, l’acoltest lo incastra: 40enne ubriaco fradicio denunciato

Sorpreso a rubare a casa del parroco, 31enne arrestato a Iglesias

Next Post
Nuovi orari dei parchi comunali a Selargius: aperti sino alle 22 dopo le proteste dei cittadini

Schiamazzi notturni a Selargius, la protesta dei residenti: "Cori con frasi irripetibili a tarda notte..."

ULTIME NOTIZIE

Ancora incendi nell’isola: bruciano Pabillonis, Torre dei Corsari e a Calasetta sono ripartite le fiamme

Ancora incendi nell’isola: bruciano Pabillonis, Torre dei Corsari e a Calasetta sono ripartite le fiamme

Cagliari, c’era una volta la “foresta urbana”: ecco come stanno morendo gli alberi della nuova via Roma

Cagliari, c’era una volta la “foresta urbana”: ecco come stanno morendo gli alberi della nuova via Roma

Grillo in disco:”C’è puzza d’ascella manco il Psd’Az”. Solinas:”Chieda scusa”

Grillo fa le pulci alla Todde, ecco i nomi: “592mila euro a Jacopo Gasparetti, 39 mila euro a Caschili per soli tre mesi”

Operaio ritrovato in fin di vita in strada, la famiglia: “Vogliamo la verità”

Operaio ritrovato in fin di vita in strada, la famiglia: “Vogliamo la verità”

Cagliari, video sotto le gonne nel Corso: la denuncia di alcune ragazze

Cristo si è fermato a Eboli, Zedda e Truzzu si sono fermati all’arco di Palabanda

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025