Un appalto da quasi 7 milioni di euro per la gestione e la manutenzione del verde pubblico di Quartu Sant’Elena. La Giunta comunale ha approvato il nuovo piano triennale, che introduce maggiore flessibilità nella programmazione degli interventi e punta su risparmio idrico, sicurezza e gestione sostenibile delle aree verdi.
La principale novità riguarda il superamento del sistema basato su un numero fisso di interventi. Le attività saranno calibrate sulle effettive esigenze delle piante e sulla stagione: siepi e arbusti saranno potati quando i germogli supereranno i 25 centimetri, mentre i prati saranno tagliati oltre gli 8 centimetri di altezza. Sarà inoltre possibile modificare nel corso dell’appalto le aree interessate dalla manutenzione e inserire nuovi servizi.
“Il progetto nasce dall’ottimizzazione dell’esperienza dell’appalto precedente, con l’implementazione delle buone pratiche e la risoluzione delle criticità riscontrate, con un’importante attenzione agli aspetti ecologici e al risparmio idrico”, spiega l’assessora all’Ambiente Romina Mura.
Il nuovo servizio comprenderà pulizia, sfalci, potature, concimazioni, diserbo, fioriture stagionali, gestione degli impianti di irrigazione e controlli fitosanitari. Prevista anche la verifica della stabilità degli alberi attraverso tecnici qualificati, con interventi programmati in base al livello di rischio e controlli aggiuntivi dopo le giornate di forte vento.
Particolare attenzione sarà riservata alla sicurezza nei parchi e nelle aree gioco, con verifiche periodiche di strutture, recinzioni e pavimentazioni antitrauma. Nelle aree cani sono previste disinfestazioni mensili durante l’estate. Attivo anche un servizio di pronto intervento, con squadre reperibili entro 30 minuti durante l’orario di servizio e un’ora negli altri orari, festivi compresi.
La gestione sarà supportata dal sistema informatizzato già utilizzato per censire e georeferenziare aree verdi, alberi, arbusti e arredi. Il database sarà aggiornato con gli interventi effettuati e potrà essere ampliato in tempo reale con nuove aree e lavorazioni.
Un capitolo specifico riguarda il litorale, dove sarà attivato un cantiere LavoRas con più lavoratori, tra cui operai specializzati e motoseghisti, destinati alla manutenzione delle aree verdi costiere. Prevista inoltre la valorizzazione dell’oasi ambientale di via Goceano nell’ambito del programma di incremento del patrimonio boschivo.












