“L’eliminazione del bollo auto e moto a partire dal 2027 per i veicoli e i motocicli fino a 80 kW è una riforma concreta che porta la firma della Lega. Abbiamo voluto azzerare una delle tasse più odiate e burocratiche d’Italia, dando una risposta immediata a chi usa il mezzo ogni giorno per assoluta necessità: i lavoratori, i giovani e i pensionati sardi che guidano utilitarie o mezzi di piccola e media cilindrata”.
A dichiararlo è Andrea Piras, Responsabile Enti Locali della Lega Sardegna, commentando il provvedimento che esenterà dal pagamento milioni di automobilisti e motociclisti a livello nazionale, con un impatto rilevantissimo sull’isola.”Non stiamo parlando di uno sgravio improvvisato, ma di una transizione finanziaria seria e programmata. Aver fissato il traguardo al 2027 dimostra la responsabilità della Lega: diamo il giusto tempo alla macchina amministrativa regionale e alle casse pubbliche di adeguare i bilanci, offrendo però da subito una certezza matematica del risparmio futuro ai cittadini”.In qualità di Responsabile Enti Locali, Piras sottolinea il valore della misura per l’economia reale dei territori: “Siamo da sempre il movimento che ascolta i sindaci e vive le comunità. Eliminare un balzello puramente burocratico significa rimettere risorse direttamente nelle tasche delle famiglie. Questo si traduce in maggiore potere d’acquisto che resta sul territorio, ossigeno puro per il commercio e l’economia locale dei nostri Comuni, dai grandi centri urbani fino ai paesi più interni e isolati della Sardegna. La Lega risponde con i fatti e con il buon governo”.