Si è spento a 93 anni Tinto Brass, pioniere del cinema erotico d’autore in Italia. A darne notizia all’ANSA sono stati la moglie Caterina Varzi e i figli Bonifacio e Beatrice.
Tinto, all’anagrafe Giovanni, nato a Milano ma di origine veneziana, ha iniziato la sua carriera come archivista alla Cinematheque Française dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza. Presto però ha deciso di passare alla macchina da presa nel 1963 con In Capo al mondo, lungometraggio sull’antifascismo soggetto anche a censura. Poi, Brass iniziò ad unire la ribellione sociale alla liberazione sessuale delle donne. Primo film di questo filone è Salon Kitty. Un percorso che dal cinema più impegnato e volto al sociale passa a pellicole più irriverenti e disinibite.
Tante le splendide e famose attrici che ha diretto: da Stefania Sandrelli in La Chiave a Serena Grandi in Miranda. Intenso e allo stesso tempo protetto dalla curiosità mediatica il rapporto con la sua Caterina, sposata nel 2017 e che gli è stata accanto negli ultimi delicati anni segnati dai problemi di salute.
Come desiderato dalla famiglia, i funerali saranno svolti in forma strettamente privata.











