Nel mattino del 11 settembre a Sarule, la Polizia ha portato a termine un’importante operazione contro il traffico di stupefacenti.
Gli uomini del Commissariato di Ottana, nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti predisposti dal Questore di Nuoro, hanno colto in flagranza di reato un uomo, in possesso nella propria dimora di circa 5 kg di sostanza stupefacente tra canapa (essiccata e trinciata), hashish e circa 40 piante di marijuana.
Nel corso della perquisizione domiciliare gli agenti hanno rinvenuto attrezzature professionali per la coltivazione della marijuana.
In particolare, una delle stanze era stata adibita a serra artificiale, con la predisposizione di un di telo riflettente che permetteva la rifrazione della luce emanata da lampade per l’accrescimento dei vegetali. Nella stessa stanza era stata predisposta una serie di ventilatori interni, in modo da stabilizzare la temperatura e l’umidità al fine di migliorare il prodotto.
Un’altra stanza della dimora era stata adibita a laboratorio ove l’arrestato, con l’utilizzo di una pressa in ferro artigianale e stampi rettangolari, produceva panetti di hashish.
Quello scoperto dagli operatori del Commissariato di Ottana è un vero e proprio ciclo produttivo continuo finalizzato alla coltivazione e vendita di marijuana e hashish; le operazioni tecniche di campionamento e inventario infatti hanno rivelato la presenza nel complesso di semi di marijuana, piante di piccole dimensioni, piante di medie dimensioni, infiorescenze in fase di essiccazione, trincia tabacco, bilancino, e bustine di cellophane per il confezionamento.
Dalle prime analisi scientifiche condotte dagli inquirenti sulla sostanza, sarebbe emerso un elevato principio attivo di THC.
L’arresto dell’uomo è stato convalidato dal G.I.P: presso il Tribunale di Nuoro in data odierna e gli è stata applicata la misura degli arresti domiciliari.










