Nell’ultimo Consiglio Comunale il Movimento 5 Stelle ha portato le istanze di centinaia di cittadini esasperati dall’aria irrespirabile e dai botti esplosi a qualsiasi ora della notte.
“La risposta del Sindaco è stata sconcertante: da un lato ha ammesso che il problema è reale (raccontando persino di essere costretto a chiudere le finestre a casa sua per il fumo), dall’altro ha sostanzialmente dichiarato la resa dell’Amministrazione.
Secondo la Giunta, un’ordinanza sarebbe inefficace e i controlli di notte sono difficili perché la Polizia Locale non è in servizio e la gente segnala sui social invece di denunciare.
La nostra consigliera Valentina Meloni ha ribadito una verità semplice in aula: un cittadino che si sveglia la notte con la gola che brucia per i fumi tossici non può fare l’investigatore al buio per capire l’origine esatta del rogo.
Molti cittadini provano a contattare i Barracelli, ma riscontrano enormi difficoltà nel mettersi in contatto con il servizio.
Un’Amministrazione comunale non può dire “non possiamo farci niente” mentre la salute pubblica viene messa a rischio ogni notte”.
Dibattito aperto più che mai: “I cittadini chiedono aria pulita e riposo, non scuse o alzate di spalle. Noi continueremo a batterci finché non ci saranno risposte concrete sul campo”.
La minoranza ha chiesto la convocazione immediata della Commissione Regolamenti per aggiornare il Regolamento di Polizia Urbana, per prevedere sanzioni severe, orari limite e dare strumenti operativi veri alle forze dell’ordine e ai Barracelli.
Il Sindaco Michele Cossa ha espresso che “il problema è noto ad è reale, ci siamo posti il problema di come affrontare questa questione”. Per i botti “abbiamo approfondito la possibilità di intervenire con un’ordinanza sindacale, una specifica disciplina sull’uso degli artifici pirotecnico. Si può valutare l’introduzione di limiti di orari e dei luohi, gli episodi segnalati avvengono soprattutto nelle ore notturne quando la polizia non è in servizio e, a seconda dell’orario, non c’è nemmeno la pattuglia dei carabinieri un giro.
Per gli abbrucciamenti non risultano segnalazioni perché le persone scrivono su facebook ma non alle autorità competenti”.











