Dall’efficientamento energetico agli impianti antincendio, fino al recupero degli ex istituti scolastici: il Comune fa il punto sui lavori già realizzati e quelli in programma. Via libera della Giunta alla partecipazione al bando regionale da 7,5 milioni di euro.
Scuole più sicure, edifici riqualificati e nuovi spazi destinati ai servizi per le famiglie e alla socialità. Il Comune di Cagliari rilancia il piano degli interventi sull’edilizia scolastica e fa il punto sulle opere realizzate e su quelle in programma. A illustrare il percorso è il sindaco Massimo Zedda, che in un post sui social sottolinea l’importanza di garantire ambienti adeguati agli studenti e a tutto il personale scolastico.
«Nelle aule scolastiche si formano le generazioni future e l’amministrazione deve garantire le migliori condizioni per permettere alle studentesse e agli studenti di studiare, riunirsi, suonare e fare pratica sportiva», scrive il primo cittadino, ricordando il lavoro svolto negli ultimi due anni e mezzo nell’ambito delle competenze comunali su asili, scuole elementari e medie.
Tra gli interventi già portati a termine figurano la riqualificazione della scuola dell’infanzia di via Italia, a Pirri, e della primaria di via Stoccolma, la riapertura della scuola dell’infanzia di via Pietro Leo e l’inaugurazione a San Michele del primo centro per l’infanzia. Recuperata anche l’ex scuola di via Fermi, dove è stato avviato un centro dedicato alla socialità, alla salute e al benessere.
Ora il programma prosegue con una serie di lavori che coinvolgono decine di edifici cittadini. Sono previsti interventi di efficientamento energetico in 31 scuole, per un investimento di 5 milioni di euro finanziati con fondi europei, mentre 2 milioni e 800mila euro di risorse regionali saranno destinati alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici.
Un capitolo specifico riguarda il risanamento di quattro scuole dell’infanzia: quelle di via Bandello, viale San Vincenzo, via Scirocco e via del Sestante, per un importo complessivo di 455mila euro provenienti da fondi nazionali.
Sul fronte della sicurezza, sono stati programmati interventi per l’adeguamento dei sistemi antincendio nelle scuole di via Canelles, nei due plessi della Collodi in via Basilicata, alla Tuveri di via Venezia, alla Colombo di via del Sole e a Is Guadazzonis. In questo caso le risorse ammontano a 710mila euro, grazie ai finanziamenti ministeriali e al Pnrr.
L’amministrazione guarda anche al recupero degli edifici che in passato ospitavano scuole, con l’obiettivo di restituirli alla città attraverso nuove funzioni sociali e culturali. Sono già stati stanziati fondi per riqualificare l’ex scuola Alagon di via Abruzzi, destinata a diventare un centro diurno per anziani e famiglie e un centro per la salute.
L’ex scuola Mereu, tra i Giardini pubblici e viale Regina Elena, sarà invece trasformata in un polo sperimentale delle arti e della natura per l’infanzia. L’ex asilo di via Premuda ospiterà un ufficio per le politiche familiari e un centro diurno per bambini dai 3 ai 5 anni, mentre l’ex istituto professionale femminile tra via Lanusei e via Eleonora d’Arborea sarà riconvertito in un presidio sociale e culturale.
Un’ulteriore possibilità di finanziamento arriva dal bando regionale sull’edilizia scolastica, al quale il Comune parteciperà con un cofinanziamento proprio. La misura potrà destinare a Cagliari fino a 7,5 milioni di euro: la partecipazione è stata approvata oggi dalla Giunta.
Diverso il quadro per gli istituti tecnici e professionali e per i licei, che rientrano nelle competenze della Città metropolitana. L’ente è impegnato nel miglioramento delle condizioni degli edifici, mentre le operazioni di disinfestazione e derattizzazione sono affidate al Centro Antinsetti.
Il piano punta dunque a intervenire sia sulle criticità strutturali e sulla sicurezza degli edifici scolastici, sia sul recupero del patrimonio pubblico dismesso, trasformandolo in nuovi servizi per la comunità.










