Dopo quasi vent’anni dall’accordo iniziale, il progetto per i 40 alloggi a canone moderato tra via Boito, via Rossini e via Donizetti entra in una nuova fase. Il Comune di Cagliari e la società Costruzioni Mariano Cabras hanno concordato la risoluzione dell’appalto, evitando il ricorso a un contenzioso per un cantiere segnato da varianti, sospensioni, rincari e ritardi.
L’intervento, avviato nel 2018 dopo un accordo di programma del 2007, ha visto l’importo dei lavori salire da circa 3,06 a 3,97 milioni di euro. I tempi previsti sono passati da 540 a 1.368 giorni. Il Comune ha contestato all’impresa un ritardo tale da far scattare la penale massima, pari a 400mila euro, ma ha riconosciuto anche una parte dei maggiori costi legati all’andamento del cantiere.
L’accordo prevede il pagamento complessivo alla società di 260mila euro e la conclusione del rapporto con la struttura portante dell’edificio completata, collaudata e messa in sicurezza. Restano da realizzare tamponamenti, impianti, finiture, sistemazioni esterne e collegamenti alle reti.
Per completare gli appartamenti sarà quindi necessario un nuovo appalto. Sul caso il consigliere comunale Mura ha presentato un’interrogazione urgente, chiedendo all’amministrazione di chiarire costi complessivi, risorse ancora disponibili, motivazioni della risoluzione e tempi della nuova gara. Mura chiede inoltre un cronoprogramma per arrivare al completamento e all’assegnazione dei 40 alloggi, destinati a nuclei familiari in condizioni di disagio abitativo.












