Per Stampace è l’appuntamento con “sa festa manna”: per quattro giorni, dal 23 al 26 luglio, gli stampacini residenti, assieme a quelli sparsi in tutta Cagliari, festeggiano la patrona Sant’Anna.
Il Comitato, presieduto dal parroco don Franco Matta, ha messo a punto il programma dei festeggiamenti, religiosi e culturali, grazie alla collaborazione delle confraternite stampacine (Sant’Efisio e gli Artieri di San Michele), della storica Società di Sant’Anna e dell’associazione “Ballu Tundu Karalis”.
La “FESTA DEI NONNI”, che in questa parrocchia è nata prima di trasformarsi in evento nazionale, e la Processione per le strade del quartiere il cuore degli appuntamenti religiosi, preceduti da un Triduo (il 23, 24 e 25 luglio alle 18:30) con il canto dei Vespri e la Messa con l’omelia tenuta dal direttore dei Salesiani, anch’essi stampacini, don Angelo Sant’Orsola.
Sarà l’arcivescovo di Cagliari, monsignor Giuseppe Baturi, al termine della Messa solenne delle 10, la mattina del 26 luglio, a consegnare la pergamena ricordo agli sposi che, nel corso dell’anno, hanno festeggiato il 10°, 25°, 50 e 60° anniversario del loro matrimonio: “nonni, come Anna e Gioacchino, genitori di Maria, quindi nonni di Gesù, il tesoro più prezioso della nostra comunità”, dice il parroco don Franco.
All’indirizzo [email protected] possono inviare il proprio nominativo tutte le coppie che, nel corso dell’anno, festeggiano il loro 60°, 50°, 25° o 10° anniversario di matrimonio.
Ci si può iscrivere anche telefonando in parrocchia al numero 070-663963 tutti i giorni al mattino (ore 9-12) e alla sera (17-20)
Alla sera di domenica 26 luglio la solenne processione con il simulacro della Santa che attraverserà le strade dell’antico rione, quartiere che Francesco Alziator definiva “quello dove abitano i cagliaritani più autentici”. Il corteo sarà rallegrato dal suono delle launeddas del maestro Paolo Mallus e di Giampaolo Piredda.
Al termine del corteo, intorno alle 21, cantati “is goccius di Sant’Anna”, nella scalinata della chiesa, per la gioia dei turisti, la serata proseguirà con un intrattenimento musicale, balli sardi e “su cumbidu”, con l’immancabile moscatello, a cura della associazione “Ballu Tundu Karalis” di Anna Aledda.
Due i momenti culturali in programma: sabato 25 luglio, in chiesa, con inizio alle ore 20, un concerto offerto dalla corale “Hic et Nunc” diretta dal maestro Tobia Tuveri, mentre nei giorni del Triduo, al mattino del 23, 24 e 25 luglio, un gruppo di ragazzi del Catechismo parrocchiale, con i loro educatori, saranno a disposizione per l’accoglienza di visitatori e turisti con la possibilità di una visita guidata della monumentale chiesa parrocchiale.












