È stata la tempestiva segnalazione di alcuni bagnanti a consentire alla Polizia di intervenire rapidamente e bloccare due giovani stranieri, di 24 e 30 anni, ritenuti responsabili del furto di una borsa avvenuto questa mattina al Poetto.
I due si erano impossessati poco prima della borsa di una 23enne, che in quel momento si trovava in acqua, nei pressi dello stabilimento della Marina militare. Accortisi di quanto stava accadendo, alcuni presenti hanno immediatamente contattato la sala operativa della Questura, mantenendo però costantemente sotto controllo i presunti autori del furto.
Una scelta determinante: durante la telefonata, infatti, i testimoni hanno continuato a seguire i due mentre cercavano di allontanarsi, comunicando agli operatori, in tempo reale, la loro posizione e i loro spostamenti. Le informazioni fornite hanno così permesso alle pattuglie di Volante di Cagliari, supportate da un equipaggio del Commissariato di Quartu e da una pattuglia della Polizia Stradale, di intervenire tempestivamente.
I due giovani sono stati individuati, fermati e sottoposti a perquisizione. Al termine dell’intervento, la borsa è stata recuperata e riconsegnata alla legittima proprietaria.
Per entrambi è scattato l’arresto con l’accusa di furto.









