Cagliari, grave incidente in via Peretti per l’ambientalista Antonello Gregorini: “Sbalzato per 8 metri, mi ha detto: non ti ho visto”
Il racconto dettagliato dall’ospedale di Gregorini, che è fortunatamente fuori pericolo: “NON TI HO VISTO
Via Peretti, fronte Brotzu, ore 18 circa.
Esco dallo studio per un cappuccino dek da prendere al bar del Brotzu.
Mi porto sulle strisce.
Aspetto che si fermino. Passa il primo a 50 all’ora. Non si ferma. Gli lancio gli strali tipici.
Arriva una seconda macchina. Rallenta. Passo. E invece accelera. E un attimo, il tempo di pensare con l’encefalo rettiliano che cazzo sta facendo.
Mi prende in pieno. Volo come un sacco. Cofano, parabrezza, asfalto. Otto metri in là, hanno misurato.
Penso, sono morto. Poi penso, sono vivo. Sento le gambe, quindi bene.
La persona si è fermata, gli lancio strali, quelli tipici: “ma perché cazzo non ti fermi?”;
“Non ti ho visto…” E li si chiude, provo pena anche per lui, ma soprattutto per me. Sono a terra, sull’asfalto, mi tengono la mano, uno mi accarezza il viso. Starò morendo.
Penso sempre al peggio.
Non muovo la gamba sinistra e sento un dolore alla natica. Poi le costole .
Vi risparmio la trafila al pronto soccorso. Però, devo dire, ho travato efficienza gentile, avrò avuto culo.
Diagnosi: acetabolo sfondato e quattro costole rotte. Metteranno un piastra, penso”, conclude Antonello Gregorini dopo l’incidente in via Peretti, che si dimostra una delle strade più pericolose di Cagliari.










