Il capoluogo sardo è quarto nella classifica regionale degli incassi legati alle violazioni dei limiti di velocità. In estate sull’Isola oltre 1.100 incidenti con lesioni: a luglio il picco con 412 sinistri
Quasi 565mila euro. È quanto ha incassato nel 2025 il Comune di Cagliari dalle multe elevate per il superamento dei limiti di velocità. Il capoluogo sardo si piazza al quarto posto nella graduatoria regionale degli incassi legati alle violazioni dell’articolo 142 del Codice della strada, alle spalle di Monastir, Decimomannu e Monserrato.
Il dato emerge dall’analisi realizzata da Facile.it sui rendiconti pubblici. Complessivamente, considerando i Comuni sardi che hanno dichiarato proventi derivanti dalle sanzioni per eccesso di velocità, nel corso del 2025 sono stati incassati oltre 5,5 milioni di euro. Una cifra che riaccende i riflettori sul tema dei controlli stradali e della sicurezza alla guida, soprattutto in un periodo dell’anno, quello estivo, caratterizzato da un forte aumento degli spostamenti.
A Cagliari, in particolare, gli incassi hanno raggiunto quota 564.972 euro. Il capoluogo si trova alle spalle di Monastir, che con 2.051.673 euro occupa saldamente il primo posto, e di Decimomannu, con 1.582.889 euro. Terza posizione per Monserrato, che ha registrato 650.871 euro di proventi.
Dopo Cagliari, la classifica prosegue con Iglesias, che nel 2025 ha incassato 304.225 euro, Elmas con 265.383 euro e Nuoro con 122.373 euro. Chiudono la top ten Quartu Sant’Elena, con 13.803 euro, Sestu, con 11.973 euro, e Carbonia, con 7.626 euro. Sassari si trova appena fuori dalle prime dieci posizioni, con 4.340 euro.
Il dato sulle multe si inserisce in un quadro più ampio legato alla sicurezza stradale. L’estate, infatti, è tradizionalmente uno dei periodi più delicati per la circolazione, complice l’aumento del traffico sulle principali arterie e il maggior numero di automobilisti diretti verso le località turistiche.
Secondo un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto EMG, quest’estate saranno oltre 15 milioni gli italiani che sceglieranno l’automobile per raggiungere la propria destinazione di vacanza. Un flusso di viaggi che, inevitabilmente, porta a un aumento della pressione sulla rete stradale.
Gli ultimi dati Istat disponibili confermano la particolare criticità dei mesi estivi. A livello nazionale, tra giugno, luglio e agosto dell’ultimo anno di riferimento, si sono verificati più di 48.000 incidenti stradali con lesioni alle persone, pari al 28% del totale. Il mese con il maggior numero di sinistri è stato luglio, con oltre 17.000 incidenti.
In Sardegna, nello stesso periodo, gli incidenti con lesioni sono stati 1.109, corrispondenti al 31% del totale annuale. Anche sull’Isola il mese più critico è risultato luglio, con 412 sinistri.
Numeri che riportano l’attenzione sul comportamento degli automobilisti e, in particolare, sul rispetto dei limiti di velocità. L’eccesso di velocità rappresenta infatti uno dei fattori di rischio più rilevanti sulla strada e può contribuire ad aumentare la gravità degli incidenti.
Tra controlli, multe e sicurezza stradale, l’estate riporta dunque in primo piano la necessità di una maggiore prudenza al volante. A Cagliari e nel resto della Sardegna, con l’aumento degli spostamenti verso le località di mare e le principali destinazioni turistiche, il rispetto dei limiti e una guida attenta diventano ancora più importanti per ridurre i rischi e rendere le strade dell’Isola più sicure.









