Via libera al secondo e terzo lotto del Parco degli Anelli: 11 milioni di euro per trasformare l’area tra il mare e le vie Utzeri e Vespucci. Addio al vecchio canale dei pescatori, nasceranno una passerella ciclopedonale, un ristorante e nuovi spazi per sport e tempo libero. Fine dei lavori prevista nel 2029.
A Sant’Elia prende forma un progetto di riqualificazione destinato a trasformare profondamente una delle aree oggi più degradate, ma anche tra quelle con maggiori potenzialità della città. Il Comune ha dato il via libera al progetto del secondo e del terzo lotto del Parco degli Anelli di Sant’Elia, un intervento da circa 11 milioni di euro finanziato nell’ambito del Piano di sviluppo e coesione della Città Metropolitana di Cagliari. L’obiettivo è recuperare l’area compresa tra il mare e le vie Utzeri e Vespucci, restituendola alla città con nuovi spazi verdi, sportivi e per la socialità.
Il cambiamento più evidente riguarderà il vecchio canale dei pescatori, oggi utilizzato per il rimessaggio delle imbarcazioni e caratterizzato da una situazione di forte degrado. Al suo posto nascerà una vera e propria piazza alberata, mentre il tratto del canale direttamente a contatto con il mare verrà trasformato in una nuova “spiaggia urbana”.
Non sarà una spiaggia tradizionale, ma uno spazio pensato per la fruizione cittadina, con solarium in legno, prato, sabbia e docce all’aperto. Un nuovo luogo di incontro e di relax affacciato sul mare, destinato a cambiare l’immagine di Sant’Elia e del suo lungomare.
Anche la mobilità sarà completamente ripensata. Il progetto prevede infatti che l’attuale ponte carrabile venga demolito, mentre l’oleodotto militare sarà deviato e interrotto. Al loro posto verrà realizzata una nuova passerella ciclopedonale larga quattro metri, pensata per migliorare i collegamenti e favorire gli spostamenti a piedi e in bicicletta.
Ma il progetto non si fermerà alla zona del canale. Nell’area dell’ex “Arena Grandi eventi” sono previsti nuovi spazi dedicati allo sport, con campi da calcetto e uno skatepark, oltre a parcheggi e altre aree attrezzate.
Tra le novità è prevista anche la realizzazione di un nuovo ristorante, destinato a diventare uno dei punti di riferimento della nuova area sul mare. L’intervento rientra in un progetto più ampio elaborato dall’Ufficio Verde Pubblico del Comune con la consulenza paesaggistica dell’architetto portoghese Joao Nunes. L’idea è quella di ricucire un’area oggi marginale e degradata con il resto della città, valorizzando il rapporto tra Sant’Elia, il mare e gli spazi pubblici.
Una trasformazione che punta dunque a cambiare non soltanto l’aspetto del lungomare, ma anche la funzione dell’intera zona: da area legata soprattutto al rimessaggio e agli spazi inutilizzati a nuovo polo per sport, passeggiate, tempo libero e attività sul mare. Il cronoprogramma prevede la conclusione dei lavori nel 2029. Se rispettati i tempi, Sant’Elia potrebbe quindi presentarsi entro pochi anni con un nuovo waterfront, una spiaggia urbana e un sistema di spazi pubblici completamente rinnovato.











