Le imprese del terziario cagliaritano vogliono assumere, ma trovare personale qualificato resta difficile. Il 41% delle aziende prevede di aumentare l’organico nei prossimi dodici mesi, mentre il 69% segnala difficoltà frequenti o costanti nel reperire lavoratori con le competenze richieste. È quanto emerge da un’indagine di EBiTer Cagliari presentata oggi, realizzata su un campione di 75 imprese e 137 lavoratori. Tra le aziende intenzionate ad assumere, l’85% cerca profili operativi, il 28% figure tecniche e specialistiche e il 20% personale amministrativo. Le principali criticità sono la scarsità di candidati disponibili sul territorio (50%), la mancanza di esperienza e di competenze tecniche (entrambe al 48%). Sul fronte della formazione, l’88% delle imprese prevede di investire nell’aggiornamento del personale nei prossimi dodici mesi. Cresce anche l’interesse per l’intelligenza artificiale: il 40% delle aziende manifesta un forte bisogno di formazione sul suo utilizzo. “La formazione deve diventare un ponte concreto tra le esigenze delle imprese e quelle dei lavoratori”, ha dichiarato Nella Milazzo, presidente di EBiTer Cagliari e segretaria regionale Filcams Cgil, sottolineando la necessità di investire sulle competenze, ma anche sulla qualità del lavoro e sulla conciliazione tra vita professionale e familiare. L’indagine, realizzata tra aprile e giugno 2026 da Roberto Vegnuti Consulting, evidenzia inoltre che il 69% delle aziende coinvolte è costituito da microimprese e che soltanto il 36% utilizza i fondi interprofessionali per finanziare la formazione.









