“Il Poetto non si tocca”: dopo le polemiche per la Posidonia che in questi giorni abbonda lungo il litorale scendono in campo centinaia di affezionati che, a suon di post e commenti social, difendono a spada tratta mare e spiaggia della città. E non sono solo cagliaritani, ma anche tanti che vivono lontani e sognano di trasferirsi a due passi dalla spiaggia dei centomila: “È bellissimo e vorrei tanto avere la possibilità di venire a vivere lì. Forse un giorno” si legge tra i tanti commenti espressi in questi giorni. Chi ha “osato” criticare per le banquette di Posidonia che ricoprono soprattutto le prime fermate e alterano il colore dell’acqua non è stato accolto da applausi da chi ha stampato nel cuore e nell’anima “Poetto”: lo scirocco ultimamente ha peggiorato la situazione già compromessa dal ciclone Harry, il maestrale, al momento, è solo un’utopia ma le critiche di questi giorni per quella distesa marron con odore sgradevole proprio non sono andate giù a chi lo ama e a chi vorrebbe viverlo ogni giorno. Si susseguono a ritmo frenetico i post social che immortalano le onde o che lo ritraggono quando il mare è calmo e limpido, immagini che parlano di un affetto che niente e nessuno potrà mai scalfire compresa l’abbondante Posidonia, regalo della natura.
Viene difeso, allora, e protetto da chi lo giudica male “perché è il nostro paradiso, a 3 minuti da casa”: “E per tutti quelli che criticano il Poetto, basta andare nei fiumi a fare il bagno, noi ci godiamo il nostro mare”.











