Cagliari, il rap di Farris sui rifiuti: “Il Comune spende 80mila euro per spiegare che le cicche non si buttano in terra” Il consigliere comunale va all’attacco sulla prossima campagna promozionale del Comune, 80 mila euro in rampa di lancio.
“Ottantamila euro.
Ottantamila euro.
Non sono soldi del Comune.
Non sono soldi della Regione.
Sono soldi nostri
E nel servizio igiene del suolo con ottantamila euro si possono fare molte cose.
Più controlli.
Più lavaggi.
Più cestini.
Più spazzamenti.
Più interventi contro gli abbandoni.
Oppure?
Si possono spendere per un progetto di comunicazione che deve spiegare che le cicche e le bottiglie non si buttano per terra.
Non ci credete ?
È scritto nella proposta di deliberazione del Comune di Cagliari n.156 del 22 settembre 2026.
Richiesta del Servizio Igiene, decoro urbano e ambiente.
Finanziamento Regionale: ottantamila euro.
Come sperperare il denaro pubblico.
Perché una pubblica amministrazione seria dovrebbe partire da una domanda elementare:
che cosa ottengo con questi soldi ?
Quante cicche in meno ?
Quante bottiglie in meno ?
Quanti abbandoni in meno ?
Quale risultato concreto?
Se non esiste una risposta misurabile, non stiamo finanziando una politica pubblica.
Stiamo finanziando pedagogia da manifesto.
Eppure, mentre la città versa in condizioni da terzo mondo, l’ Assessora influencer ritiene opportuno spendere ottantamila euro per ricordare agli adulti una regola che si insegna ai bambini:
Le cicche e le bottiglie non si buttano per terra !
Per farlo, buttiamo ottantamila euro…”, conclude nella sua arringa il consigliere Farris.









