Cagliari, “La passeggiata di via Roma non si tocca e soprattutto non verrà sventrata”. Il consigliere Raffaele Onnis replica al sindaco Massimo Zedda e riaccende il confronto sui lavori per la metropolitana.
Il primo cittadino di Cagliari ha evocato in Consiglio il problema della rete del gas, ma il consigliere dei Riformatori, dopo aver verificato la situazione con i tecnici, respinge l’allarme e chiede ora un chiarimento ufficiale in Commissione.
La discussione al centro del Consiglio comunale era in realtà la forestazione di Cagliari, ma il confronto tra il sindaco Massimo Zedda e il consigliere Raffaele Onnis si sposta ora su via Roma.
Zedda, nella sua replica, ha infatti sollevato la questione della rete del gas in relazione ai lavori della metropolitana leggera, evocando la necessità di intervenire nell’area della nuova passeggiata, ma Onnis ha verificato la situazione con i tecnici e ora replica: “La passeggiata non verrà sventrata”.
Secondo quanto riferito al consigliere dai tecnici che hanno seguito la progettazione e i lavori di riqualificazione di via Roma, la rete del gas era già conosciuta e mappata ed era stata considerata nel progetto. “Tant’è che nella nuova passeggiata sono state realizzate anche le necessarie prese d’aria”, spiega Onnis. Il punto, precisa, è distinguere la rete principale da una sua diramazione.
“La rete principale del gas passa sotto la passeggiata e non deve essere spostata. Esiste una diramazione che attraversa il sedime stradale dove passerà la metropolitana. Ma questo riguarda il cantiere della metropolitana, che è un’opera diversa e distinta dalla passeggiata di via Roma”.
Eventuali interventi potrebbero quindi essere legati alle esigenze del cantiere della metropolitana, come scavi o recinzioni, ma non alla necessità di rifare la rete del gas sotto la passeggiata. “Non è vero che bisogna sventrare via Roma per la rete del gas – sostiene Onnis –. È la metropolitana che deve confrontarsi con i sottoservizi presenti nell’area interessata dal proprio cantiere”.
Il consigliere, componente della Commissione Lavori pubblici, sottolinea inoltre che della questione non si sarebbe mai discusso in quella sede. “Non è mai arrivata una comunicazione, non c’è mai stata una discussione su una necessità di intervenire sulla passeggiata di via Roma per la rete del gas”.
Per questo Onnis annuncia la richiesta di una convocazione urgente della Commissione: “Se esiste un problema tecnico così importante è giusto che venga spiegato con i tecnici e con i documenti. Non può comparire per la prima volta alle 21 di sera, nell’ultima seduta del Consiglio prima della pausa estiva, durante una discussione sulla forestazione”.
Ed è proprio sulla forestazione che il consigliere vuole riportare il confronto. Zedda aveva accusato la precedente amministrazione di centrodestra di avere “sperperato finanziamenti europei” per piantare 16 mila alberi “nelle pendici delle montagne di Burcei”, sostenendo che le piante si fossero poi seccate. Onnis, atti alla mano, ha contestato la ricostruzione. “Il progetto finanziato dal centrodestra prevedeva la piantumazione di 32 mila piante autoctone a Monte Urpinu e nel Colle di San Michele”. Le 16 mila piante di cui ha parlato Zedda, secondo il consigliere, sono invece quelle successivamente destinate ai costoni del vivaio di Corongiu, non alle pendici di Burcei. La decisione di spostarle sarebbe stata assunta nel dicembre 2024, durante l’attuale mandato amministrativo.
“Quello che avevo contestato al sindaco – spiega Onnis – è che il lavoro conclusivo sulla forestazione dipende da questa consiliatura e non da chi c’era prima. Si tratta di un progetto finanziato nel 2021 che prevedeva circa 32 mila piante per i principali parchi di Cagliari”.
Secondo Onnis, il tema di via Roma ha finito così per spostare l’attenzione dalla questione iniziale. Ora sarà la Commissione Lavori pubblici, se verrà convocata, a dover chiarire cosa prevedono realmente i progetti e quali eventuali interferenze ci siano tra la rete del gas e la futura metropolitana. “Non voglio fare polemica – conclude Onnis –. Se ci sono problemi o interferenze, bisogna discuterne in Commissione e vedere gli atti”.










