La denuncia di Patrizia D. che chiede un intervento celere e mirato alle istituzioni locali: “Recentemente ho letto che Cagliari diventerà una città inclusiva e cambierà volto. Si parla di marciapiedi liberi, installazione di nuove panchine, cura del verde e tante altre promesse fuffa fatte da amministratori che, oltre ad essere incapaci di risolvere i problemi più semplici, dimostrano di non conoscere minimamente la città. Intanto sarebbe interessante sapere in quale cestino è stato buttato l’ambizioso progetto di riqualificazione dell’area di Piazza d’Armi, di cui fa parte anche via Goito.
Guardate le foto: che marciapiedi meravigliosi vi sono in via Goito! Sono pieni di buche e avvallamenti, con tratti inaccessibili persino ad un atleta, figuriamoci ai cittadini anziani che spesso vedo circolare con il deambulatore lungo la strada, con il rischio di essere investiti. I disabili poi, non sono proprio contemplati. La larghezza del marciapiede – prosegue la cittadina – non è regolamentare e pertanto nessuna carrozzina ( ma anche il semplice passeggino di un bimbo) può transitare nello stesso. E per concludere, ogni anno, dagli stessi condomini, mai controllati e sanzionati, straborda la vegetazione impedendo di fatto il transito sul marciapiede. Sembra una piccola foresta dalla quale cadono costantemente limoni ed altri frutti, con il rischio che qualcuno si faccia davvero male.
Ai nostri amministratori dico: prima di installare nuove panchine, volare su Marte e altre sciocchezze, cominciate da questa piccola via chiusa, lunga appena 200 metri”.












