Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home il-diavolo-sulla-sella

Cagliari, muore la vita notturna: scompaiono i pub, giovani in fuga

di Redazione Cagliari Online
24 Giugno 2017
in il-diavolo-sulla-sella, rubriche

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Un tempo c’erano i locali Aics, uno ogni cento metri, in via San Giovanni. C’erano Le Segerete di Camelot a Pirri, Mr Frog a Castello. C’era Eta  Beta in via Alagon, uno dei primissimi locali dove gustando delle ottime pennette panna e prosciutto potevi guardare in diretta le trasferte del Cagliari su schermo gigante. C’era Fuori Orario dietro via della Pineta, dove si ballava sino a tarda notte. La Via del Cacao in  ia Satta, il RIbot Pub col serpentone in piazza Michelangelo. E tanti altri.

Era il 1995, l’anno nel quale esplose letteralmente la vita notturna a Cagliari. Poi, molti di quei locali si sono volatilizzati, pochi sono stati regolarizzati oltre l’Aics. I pub sono quasi scomparsi dalla città. Oggi assistiamo a una proposta interessante, lanciata da Casteddu Online, alimentata da un gruppo di ragazzi della Fonsarda. Vogliono rilanciare un quartiere in ombra, ma la verità è che Cagliari sta diventando una città dormitorio. Dominano le pizzerie e i ristoranti, poche le attrattive per i giovani che infatti d’estate scappano a Pula o Villasimius. Anche per merito dell’ordinanza- Cenerentola che al Poetto ha visto Zedda spegnere la musica a mezzanotte, mentre il collega Delunas a Quartu ha autorizzato i concerti sino all’alba. Pochi mesi fa a sfogarsi era stato un ragazzo cagliaritano, Nico Vacca: “Parliamo del fatto che questa città sta morendo e ogni anno è sempre peggio.
Non dico di mettere locali e discoteche in ogni angolo della città ma non è possibile sentire di locali che vengono chiusi ogni settimana. Per cosa poi? Sempre stessi motivi: disturbo.
Non so se disturbino a questo punto più la musica che può provenire da un locale o il disagio che crea il fatto della loro chiusura ( sia per quanto riguarda le persone che ci vivono con questa attività: proprietario e dipendenti, sia il comune che comunque credo che ci guadagni qualcosa, sia come immagine della città stessa).
Ora se andiamo a guardare molti posti sono ormai deserti ( Poetto, Marina Piccola, M. Urpinu ) e ora anche il centro inizia a perdere colpi”.

Non è cambiato molto. E allora dopo la proposta coraggiosa dei ragazzi di Fonsarda dibattiamo su questo: cosa si può fare per tenere viva la notte a Cagliari? Cosa è stato fatto realmente per il divertimento dei giovani? Sarà un altro inverno deserto? Raccontateci le vostre storie. 

Tags: Cagliarinottepub
Previous Post

Istituto Pertini, ecco il catrame che cola dal soffitto: scuola incubo

Next Post

Turismo, il boom crociere a Cagliari e Olbia: 400mila gli attracchi

Articoli correlati

Ovodda, straordinario ritrovamento archeologico nelle campagne

Ovodda, straordinario ritrovamento archeologico nelle campagne

Zedda ferito in un incidente, il messaggio di Truzzu: “Auguri di pronta guarigione al mio predecessore”

Truzzu-Zedda, polemica dopo due anni e mezzo ma entrambi con lo stipendio raddoppiato

Cagliari perde il suo storico assessore all’Urbanistica: la città e la politica piangono Gianni Campus

Cagliari perde il suo storico assessore all’Urbanistica: la città e la politica piangono Gianni Campus

Aspettando la nuova via Roma a Cagliari, sappiamo già che non potrà più ospitare eventi come il Giro d’Italia

Cagliari, Deidda: “Zedda alla Leopolda racconta fiabe, città ostaggio dei suoi appalti blindati”

Sestu, rifiuti bruciati durante la notte: “Non è solo puzza, è una bomba ecologica”

Sestu, rifiuti bruciati durante la notte: “Non è solo puzza, è una bomba ecologica”

Quartu Sant’Elena, su Tik Tok parolacce con il logo del Comune, scatta la denuncia alla polizia postale

Quartu Sant’Elena, su Tik Tok parolacce con il logo del Comune, scatta la denuncia alla polizia postale

Next Post

Turismo, il boom crociere a Cagliari e Olbia: 400mila gli attracchi

ULTIME NOTIZIE

Un mese fa la tragedia di Filippo e Gabriele al Poetto di Quartu: un dolore senza fine per parenti e amici

Un mese fa la tragedia di Filippo e Gabriele al Poetto di Quartu: un dolore senza fine per parenti e amici

Rivolta nel centro di prima accoglienza di Monastir, i migranti devastano la struttura e aggrediscono le forze dell’ordine

Rivolta nel centro di prima accoglienza di Monastir, i migranti devastano la struttura e aggrediscono le forze dell’ordine

La cultura nel piatto: risotto con la zucca, pecorino e mandorle

La cultura nel piatto: risotto con la zucca, pecorino e mandorle

Ombre e misteri sul caso di Gisella Orrù: “Riaprite le indagini”

Ombre e misteri sul caso di Gisella Orrù: “Riaprite le indagini”

Abbandono di rifiuti a Giba, in via Umberto I “aperto un B&B senza breakfast”

Abbandono di rifiuti a Giba, in via Umberto I “aperto un B&B senza breakfast”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025