Cagliari, polemica sul mercato: “Costerà 4 milioni in più e riaprirà solo nel 2028, ma l’assessore non risponde”.
Lo denuncia il consigliere Giuseppe Farris, che pone quesiti pr4ecisi sulla situazione allarmante del mercato di San Benedetto, demolito e raso al suolo con molti dubbi sul futuro: “MERCATO DI SAN BENEDETTO: I COSTI AUMENTANO, I TEMPI SI ALLUNGANO, L’ ASSESSORE NON RISPONDE.
Il 17 settembre scorso ho presentato un’ interrogazione all’ Assessore Marcialis sulla riqualificazione (sic) del mercato di San Benedetto.
A DISTANZA DI UN MESE, NESSUNA RISPOSTA.
Eppure non ho posto domande generiche. Ho formulato 18 QUESITI PUNTUALI per fare chiarezza sui costi, sulle modifiche progettuali, sull’avanzamento dei lavori e sui tempi di riapertura di uno dei siti più IDENTITARI DI CAGLIARI.
Partiamo dai costi.
L’importo contrattuale, per lavori e progettazione, è passato da 20,77 a 25,02 MILIONI DI EURO. Oltre 4,2 MILIONI DI EURO in più, CON UN INCREMENTO SUPERIORE AL 20%.
Ho chiesto quali lavorazioni aggiuntive abbiano determinato questo aumento e, soprattutto, perché siamo emerse nuove esigenze progettuale dopo l’aggiudicazione di un appalto integrato, in cui la progettazione definitiva ed esecutiva sono già comprese.
Ho chiesto anche quale sia il fondamento contrattuale e normativo impiegato per riconoscere le maggiori somme all’ impresa aggiudicataria.
NON È UNA QUESTIONE SECONDARIA: PARLIAMO DI MILIONI DI EURO DI RISORSE PUBBLICHE.
Non è tutto.
Il Comune ha destinato ulteriori 1,8 milioni di euro di avanzo libero all’ incremento del quadro economico del mercato storico. Anche il mercato provvisorio di Piazza Nazzari ha registrato un aumento dei costi di 736.000,00 euro.
Ho chiesto di ricostruire analiticamente l’intera operazione finanziaria, distinguendo gli incrementi contrattuali dalle risorse aggiuntive, per comprendere quanto costerà effettivamente l’intervento.
Nel frattempo, dal DUP abbiamo appreso che (se va bene, ma non credo) il nuovo mercato verrà riavviato nel 2028, con un anno di ritardo rispetto al cronoprogramma originario.
CREDO SIANO DOMANDE LEGITTIME, EPPURE
DOPO UN MESE, L’ASSESSORE NON RISPONDE.
La trasparenza non può essere una concessione della Giunta.
I commercianti hanno il DIRITTO di sapere quando potranno tornare nel loro mercato. I cittadini hanno DIRITTO di conoscere come vengono impiegate le risorse pubbliche.
E il Consiglio Comunale deve poter esercitare pienamente la propria funzione di controllo.
ASSESSORE MARCIALIS 18 DOMANDE ATTENDONO ANCORA 18 RISPOSTE”, conclude il consigliere comunale Giuseppe Farris.












