Ai nastri di partenza la prima tappa di “Ruote nella Storia 2026 – La Via dell’Argento “: appuntamento per tutti gli appassionati al Molo di Su Siccu, dove si terranno le verifiche e la consegna del “Road Book” agli equipaggi, che poi raggiungeranno il Viale Europa a Monte Urpinu dove si terranno le prove cronometrate.
Le autovetture si dirigeranno poi verso l’abitato di Mandas, dove i partecipanti potranno visitare il Museo MAMES (Museo d’Auto e Moto d’Epoca della Sardegna, Attilio Mocci Demartis) e, alle 12:30, controllo orario previsto nella via Nuoro. S seguire, le prove cronometrate presso il Parco Acquabona e un altro controllo orario in via Nuoro prima del momento conviviale del pranzo, sempre a Mandas.
Nel pomeriggio, gli equipaggi si recheranno a Villasalto per la visita alla Miniera Su Suergiu (dalle 16.40 alle 18); successivamente, effettueranno un controllo orario a Muravera, in piazza Europa (alle 18:45), mentre l’arrivo a Colostrai per la cena e il pernottamento, è previsto alle 19:15.
Nella giornata di domenica, alle 8:45, a Colostrai, è fissato il ritrovo dei partecipanti per la partenza della seconda tappa in programma alle 9.00. Alle 11:00, a Ballao, è previsto il controllo a timbro, in località Miniera di Corti Rosas, alle 11:15 il controllo orario in via Flumendosa e, a seguire, le prove cronometrate (Rio Bintinoi). Successivamente, gli equipaggi si dirigeranno da Ballao a Dolianova, dove alle 12:30 è fissato il controllo orario in via Einstein e, a seguire, il momento conviviale del pranzo e le premiazioni.
Nella serata di venerdì si è tenuta la “Match Race” al molo di Su Siccu, che ha visto i partecipanti sfidarsi ad eliminazione diretta con due concorrenti alla volta.
La gara è stata preceduta dall’esposizione delle autovetture partecipanti all’evento. I numerosi visitatori hanno potuto così ammirare una stupenda Jaguar E-Type, prima serie del 1965, un’elegante Lancia Flavia Pininfarina del 1967, un’impeccabile Lancia Fulvia Gt del 1968, una stupenda Porsche Coupè ed ancora Ford Escort Mk1 del 1971, Lancia 2000 del 1973, Bmw 2002 tii del 1974, Nissan Figaro, Triumph Spitfire del 1979, Citroen Visa del 1982, Austin Mini 1000 Hle del 1983, Citroen 2cv Charleston del 1985, Alfa Romeo duetto del 1985, Lancia Beta Trevi, Citroen 2cv Special del 1990, Mini Cooper del 1995, Audi Coupè, Fiat Barchetta del 1997, Fiat Coupé del 1999, Bmw 520i del 2000 ed altre ancora.
L’evento, organizzato dall’Automobile Club Cagliari nell’anno del suo centenario, con la collaborazione di ACI Sport Delegazione Sardegna e ACI Historic Cagliari, gode inoltre del patrocinio della Regione Sardegna, del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, dei Comuni di Cagliari, Mandas, Dolianova, Ballao e Muravera.
Una manifestazione che integra abilmente la passione per il motorismo storico, le attività sportive, la valorizzazione delle bellezze del territorio e le eccellenze enogastronomiche locali, puntando allo stesso tempo a diffondere l’immagine della Sardegna come una meta di riferimento per il turismo automobilistico.











