È accaduto pochi giorni fa nel camposanto di San Michele, assieme a quelli deposti alla bimba sarebbero spariti anche i fiori delle tombe vicine, dove riposano altri piccoli.
“Penso sia una tra le cose peggiori che un essere umano possa fare” prosegue il papà, che si è rivolto agli addetti del cimitero per segnalare la situazione.
L’uomo ha raccontato l’accaduto “per far capire a che punto siamo arrivati, sono gesti indegni, non si rubano i fiori a un defunto”.
Il papà si reca ogni settimana a trovare la sua piccola, un anno fa aveva lanciato la proposta di rendere il cimitero dei bimbi un luogo più accogliente, come se loro fossero lì, tutti insieme, a correre spensierati.
Un dolore che ha scalfito il cuore e l’animo del genitore che mai potrà dimenticare quella figlia che non c’è più. Un luogo ritagliato nel cimitero di San Michele quello dedicato ai piccoli che, forse, merita più attenzione, rispetto, cura. Immaginarlo come uno spazio più curato dove magari posizionare tanti fiori, farli cresce e prendersene cura.
“Una missione è quella che voglio portare avanti, per realizzare lo spazio che abbraccia i piccoli e i genitori, nonni, zii che ogni giorno vanno a salutare gli angeli” aveva spiegato papà Paride.
Nessun monumento, insomma, solo uno spazio più curato, più caldo per accarezzare il dolore di chi ha perso un bambino.










