Si denuda e si lava le parti intime nella fontanella di piazza del Carmine davanti a famiglie e turisti. Ennesima segnalazione da parte dei residenti di Stampace: “Degrado e inciviltà non colpiscono più l’opinione pubblica, siamo ormai avvezzi a qualunque oscenità e, senza voler fare accostamenti irriverenti, le condizioni, facendo le debite proporzioni, nelle quali versa la nostra città, sono molto simili a quelle di Metropoli come Roma e Napoli”.
Ancora una volta la piazza si trasforma in toilette a cielo aperto, usata, da chi casa non ha, come wc, bidet e doccia. Degrado sociale, l’umanità ha perso, un paese civile non può permettere che esseri fragili, in evidente difficoltà psichica e fisica si riducano così. Ma “uomini e donne che defecano a cielo aperto non sono che la punta dell’Iceberg” spiega il presidente del Comitato dei residenti di Stampace.
“Ci sono poi le bande extracomunitarie che la fanno da padrona nelle nostre piazze.
I centri di accoglienza diventano puro sfogo per giovani frustrati e senza speranza e sopratutto senza timore di conseguenze penali.
Atti vandalici, borseggi, auto spaccate sono il conto che ogni cittadino deve fare al mattino prima di andare al lavoro.
La sera cala la paura, le commesse dei centri commerciali si fanno forza insieme per raggiungere le proprio auto nei grandi parcheggi.
In tutto questo squallore nulla viene fatto per arginare, per contenere un fenomeno che è entrato prepotentemente nelle nostre case”.
I residenti continuano a denunciare e a chiedere un intervento immediato e mirato da parte delle istituzioni di competenza per mettere in sicurezza i fragili e i residenti in balia dei delinquenti.











