Marina Piccola, nuovo incidente sugli scivoli per le barche: “È già successo tante volte”
In vacanza a Cagliari, un turista finisce al Brotzu dopo una caduta: 6 punti di sutura alla testa e 12 ore al pronto soccorso. Il problema era già stato segnalato nel 2023: in passato anche costole fratturate e ricoveri urgenti
Un altro incidente riaccende i riflettori sulla pericolosità dei due scivoli utilizzati per mettere in acqua le imbarcazioni a Marina Piccola. A farne le spese, nel pomeriggio di sabato 8 agosto, è stato Luca Zaffarano, in vacanza a Cagliari, che ha riportato una profonda ferita alla testa. “Per fortuna me la sono cavata con 6 punti di sutura e un grande spavento”, racconta. La sua giornata si è conclusa con 12 ore trascorse al pronto soccorso dell’ospedale Brotzu.
Subito dopo l’incidente alcune persone presenti sono intervenute per prestargli soccorso. Anche una volante della Polizia, che transitava nella zona, si è fermata e ha aiutato l’uomo a raggiungere la sua compagna, che si trovava all’altezza del Lido Capolinea.
L’episodio riporta però alla luce un problema già segnalato in passato. Quella struttura, secondo quanto riferito da persone presenti e da precedenti segnalazioni, sarebbe stata teatro di numerosi incidenti. Nel corso degli anni altri bagnanti avrebbero riportato ferite anche serie, tra cui costole fratturate, rendendo necessario in alcuni casi il ricorso urgente alle cure mediche. “Le persone che erano lì continuavano a dirmi che quello scivolo crea infortuni ai malcapitati che non conoscono la zona”, racconta Zaffarano, il quale ha scoperto dopo l’incidente quanto fosse conosciuta la problematica.
Non è la prima volta che la questione viene portata all’attenzione pubblica. Zaffarano ricorda infatti di aver letto un articolo di Casteddu Online del 2023 dedicato proprio alla pericolosità degli scivoli di Marina Piccola.
La domanda torna quindi a essere inevitabile: possibile che, dopo i diversi incidenti segnalati negli anni, non siano ancora stati adottati interventi per rendere quella zona più sicura e prevenire nuovi infortuni? “Ieri a me è andata bene, ma poteva anche andarmi peggio”, conclude il turista.













