Cagliari, tutti in piazza per dire no a scippi, rapine e violenza: manifestazione pacifica il 17 ottobre, il corteo partirà da piazza Garibaldi e arriverà a piazza del Carmine. Il promotore dell’iniziativa, Fabio Macciò: “Unirci tutti per dare un segnale, scendere per strada per tutelarci dai delinquenti”.
È ufficiale: tra 10 giorni ci sarà una manifestazione nel centro della città per protestare contro l’escalation di violenza che da mesi preoccupa residenti e avventori: molestie sessuali, scippi, risse “in certi punti di Cagliari in tanti non passano più perché si ha paura”. Una situazione che non riguarda solo i “cagliaritani, ma tutti rischiamo. La situazione non è più sostenibile è ora di dire basta”.
L’appuntamento è fissato per le 19,30, Macciò ribadisce che si tratta di un evento pacifico, senza parti poliche, “sarà la manifestazione del popolo stanco che vuole delle risposte immediate dalle istituzioni. Noi abbiamo sempre accolto serenamente tutti in questa terra, si sono integrati bene e loro rischiano quanto noi. Dobbiamo essere tutti uniti e compatti: partiremo da piazza Garibaldi, scenderemo nel Largo e occuperemo piazza Matteotti per poi dirigerci in piazza del Carmine, in tutti quei luoghi che sono diventati pericolosi. Stanno succedendo fatti molto gravi, non rimaniamo con le mani in mano, dobbiamo dare un segnale perché la prima manifestazione contro le istituzioni dovrà svegliare chiunque. Dovranno capire che non ne possiamo più”.
L’organizzazione per garantire la sicurezza durante il corteo va avanti, saranno presenti le forze dell’ordine, altri gruppi che vigileranno e sono previsti centinaia di partecipanti da tutta la Sardegna.
È ufficiale: tra 10 giorni ci sarà una manifestazione nel centro della città per protestare contro l’escalation di violenza che da mesi preoccupa residenti e avventori: molestie sessuali, scippi, risse “in certi punti di Cagliari in tanti non passano più perché si ha paura”. Una situazione che non riguarda solo i “cagliaritani, ma tutti rischiamo. La situazione non è più sostenibile è ora di dire basta”.
L’appuntamento è fissato per le 19,30, Macciò ribadisce che si tratta di un evento pacifico, senza parti poliche, “sarà la manifestazione del popolo stanco che vuole delle risposte immediate dalle istituzioni. Noi abbiamo sempre accolto serenamente tutti in questa terra, si sono integrati bene e loro rischiano quanto noi. Dobbiamo essere tutti uniti e compatti: partiremo da piazza Garibaldi, scenderemo nel Largo e occuperemo piazza Matteotti per poi dirigerci in piazza del Carmine, in tutti quei luoghi che sono diventati pericolosi. Stanno succedendo fatti molto gravi, non rimaniamo con le mani in mano, dobbiamo dare un segnale perché la prima manifestazione contro le istituzioni dovrà svegliare chiunque. Dovranno capire che non ne possiamo più”.
L’organizzazione per garantire la sicurezza durante il corteo va avanti, saranno presenti le forze dell’ordine, altri gruppi che vigileranno e sono previsti centinaia di partecipanti da tutta la Sardegna.










