Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Cagliari, viveva in un rudere sul colle di Sant’Elia: anziano cacciato da casa dopo 70 anni

di Ennio Neri
29 Giugno 2021
in cagliari, zapertura

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Cagliari, viveva in un rudere sul colle di Sant’Elia: anziano cacciato da casa dopo 70 anni
Sfratto all‘ombra del Forte di Sant’Ignazio a Cagliari. Un anziano e i suoi tre cani via dal rudere occupato per più di 50 anni. Polastri: “Anziché premiarlo cacciato via. D’ora in poi, chi proteggerà questo sito storico?” Carabinieri e ufficiale giudiziario sul posto.
Sgombero questa mattina a Cagliari, per un uomo di 75 anni e i suoi 3 cani, allontanati da una vecchia casa di pastori, ormai un rudere abbandonato sul colle di Sant’Ignazio, non molto lontano dall’omonima fortezza settecentesca che domina su Sant’Elia.
La storia: Prima della seconda guerra mondiale ci fu anche chi recuperò quel rudere, trasformandolo in abitazione, nella quale andò a vivere, 75 anni fa, Luigi Pili. Una ex rudere che lo stesso Pili, da fatiscente, ha trasformato in casa di fortuna: cucina, bagno, ed una stanza da letto. Il caminetto per poter avere un poco di tepore nelle fredde giornate invernali. L’uomo, oggi, intorno alle ore 10.40 è stato sfrattato. Via anche i suoi 3 cagnolini “come se fossero abusivi e cattivi”, denuncia Marcello Polastri, consigliere comunale Psd’Az, “nonostante l’anziano uomo avesse a proprie spese ricostruito il tetto della casa abbandonata, ed anche costudito le vicine caverne che  furono abitate nella lontana preistoria dai primi uomini che lentamente civilizzarono la Sardegna. Un posto di una bellezza disarmante e come tale, appetibile se oggi, l’Agenzia del Demanio, ha preferito sgomberarlo presentandosi con un ufficiale giudiziario.
Nessuna polemica da parte del signor Pili, eccetto il rammarico per un posto nel quale  ha trasmutai la sua infanzia e una intera esistenza. “E che però – afferma Pili – si trasformerà in mia assenza,  in un letamaio, ci scommettete ?” “È un paradosso all’italiana la storia del signor Luigi Pili, che ha dimorato in un rudere nel colle  di Sant’Ignazio da oltre mezzo secolo” afferma Polastri, fondatore del team Esplora Sardegna.
“Tutti a Cagliari sono al corrente che il signor Pili sistemò quel rudere per la necessità di andarci a vivere, e che il sito è situato oltre la recinzione militare della ex batteria DICAT, difesa italiana contraerea territoriale. Pertanto – prosegue Polastri –  non si comprende lo sfratto di oggi in grande stile, e questo accanimento di uomini e mezzi, di pubbliche risorse, per mettere i sigilli ad una casa che probabilmente verrà presto sfondata da altri senzatetto se non vandalizzata. Plauderei all’iniziativa se fosse legata alla valorizzazione di questo angolo di Cagliari, magari all’opposizione di cartelli esplicativi, di passerelle belle locali caverne preistoriche, ma paradossalmente si inorridisce nel vedere lo stato di degrado circostante, rafforzato dai cumuli di monnezza nauseabonda e di rifiuti perenni” continua Polastri.
 “Ci si è accaniti su una persona anziana alla quale darei una medaglia ed un encomio per aver protetto questo angolo di Cagliari, panoramico e di grande valenza ambientale. Invece noto e resto basito per il fatto che finora per strada una persona per bene, con i suoi tre cani, anch’essi  allontanati dal loro habitat. Mi chiedo per cosa esattamente? Per ristabilire un senso di giusto laddove di giusto c’è solo chi si è preso cura di un luogo abbandonato: infatti penso che questo sito andrebbe adottato, ad esempio dalle associazioni di volontariato, dunque  tutelato e perché no, aperto al pubblico”.
Tags: Cagliari
Previous Post

Sardegna, due anni di reclusione per il piromane di Sanluri

Next Post

Detenzione di droga e armi da fuoco illegali, in carcere disoccupato di Serrenti

Articoli correlati

In via Vesalio pista ciclabile inutilizzata e in strada è il caos: mezz’ora per entrare a Cagliari

In via Vesalio pista ciclabile inutilizzata e in strada è il caos: mezz’ora per entrare a Cagliari

Cagliari, il nuovo waterfront di via Roma è aperto: com’è davvero?

Cagliari, il nuovo waterfront di via Roma è aperto: com’è davvero?

Selargius, rissa fra ragazzini sedata dal pizzaiolo Luciano Auriemma: “Controlliamo i nostri figli”

Selargius, rissa fra ragazzini sedata dal pizzaiolo Luciano Auriemma: “Controlliamo i nostri figli”

Cagliari, mercato di San Benedetto demolito e quartiere in ostaggio di un cantiere infinito (VIDEO)

Cagliari, mercato di San Benedetto demolito e quartiere in ostaggio di un cantiere infinito (VIDEO)

Cagliari, caos al Marino: “Malati e lavoratori trattati come pacchi postali senza spazi certi”

Cagliari, uffici dell’Ospedale Marino invasi dai topi: “Intervento immediato per tutelare i lavoratori”

Solidarietà per chi ha bisogno a Sestu, una raccolta alimentare per Pasqua

Cagliari, una scuola per tutti: l’Istituto Umberto e Margherita lancia il Fondo di Solidarietà Educativa

Next Post
Solanas, il forte odore di cannabis attira l’ufficiale giudiziario che deve fare lo sfratto: 43 enne arrestato per spaccio

Detenzione di droga e armi da fuoco illegali, in carcere disoccupato di Serrenti

ULTIME NOTIZIE

Cappellacci furioso: “Migranti sbarcano a Tuerredda, governo immobile e Di Maio pontifica sul nulla”

In Sardegna quattro sbarchi in poche ore: un gruppo di migranti soccorso a Sant’Antioco

Monserrato, invasione di topi: sindaco chiude la scuola

Monserrato, ancora topi dopo la derattizzazione a scuola: “E’ un’emergenza igienica e sanitaria”

In via Vesalio pista ciclabile inutilizzata e in strada è il caos: mezz’ora per entrare a Cagliari

In via Vesalio pista ciclabile inutilizzata e in strada è il caos: mezz’ora per entrare a Cagliari

Bimbo di un anno e mezzo in culla morto nel suo lettino, il legale della babysitter: “È stata una disgrazia”

E’ mancato all’affetto dei suoi cari Giuseppe Cordeddu

E’ mancato all’affetto dei suoi cari Giuseppe Cordeddu

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025