“Qualora venga confermata la natura dolosa dell’incendio, condanniamo con assoluta fermezza il gesto criminale di chi, attraverso il fuoco, mette a rischio il nostro patrimonio ambientale, la sicurezza delle persone e il lavoro di quanti ogni giorno operano per proteggerlo”.
Nel pomeriggio di ieri il territorio di Calasetta è stato interessato da un vasto incendio, sviluppatosi in località Canale Ergiu e successivamente estesosi fino alla costa, in località Mercureddu, interessando e distruggendo circa 70 ettari di macchia mediterranea.
Le complesse operazioni di spegnimento hanno richiesto un importante dispiegamento di uomini e mezzi, con l’intervento di due elicotteri e un Canadair arrivato da Ciampino, oltre alle squadre dei Vigili del Fuoco di Carbonia, Corpo Forestale, Forestas, L.A.Vo.C. Carloforte, Assosulcis Protezione Civile di Sant’Antioco, S.E.R. Carbonia, Polizia Locale di Calasetta e Sant’Antioco, la Stazione dei Carabinieri di Calasetta, la compagnia Barracellare dí Sant’Antioco. Fiamme altissime che hanno incenerito tutto, alimentate dal forte vento hanno trovato terreno fertile. Ciò che resta oggi è solo una distesa di cenere, un paesaggio spettrale: tutto distrutto.
Il Sindaco Antonello Puggioni e l’Amministrazione Comunale esprimono un sentito ringraziamento a tutti gli operatori e volontari che, con grande impegno, hanno lavorato per contenere le fiamme ed evitare che l’incendio assumesse proporzioni ancora più gravi.
“Resta profonda l’amarezza di fronte all’ennesima ferita inferta al nostro territorio.
A tutti coloro che oggi hanno difeso Calasetta dalle fiamme va il nostro più sincero grazie”.











