Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Canile lager di Olbia, animali maltrattati e uccisi con farmaci: ci sono tre indagati

di Redazione Cagliari Online
5 Giugno 2020
in sardegna

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Canile lager di Olbia, animali maltrattati e uccisi con farmaci: ci sono tre indagati

Questa mattina, le Fiamme Gialle del Gruppo di Olbia hanno notificato delle misure cautelari interdittive ed operato sequestri di beni nell’ambito di una complessa operazione denominata “Cerbero”. Le indagini, dirette personalmente dal Procuratore Capo Gregorio Capasso assieme al Sostituto Nadia La Femina, sono state condotte dai militari del Gruppo della GdF di Olbia con la partecipazione dell’Ente Nazionale protezione Animali – Servizio Guardie Zoofile della Provincia di Sassari ed hanno avuto inizio nel 2018 sulla base di un esposto di un cittadino che segnalava, dopo un periodo di affidamento di circa due mesi presso un canile cittadino, critiche condizioni cliniche e comportamentali del cane meticcio Whisky, sospettando che lo stesso avesse subito maltrattamenti. Le complesse attività, eseguite attraverso numerosi sopralluoghi, anche da parte di personale medico veterinario esperto, videoriprese, consulenze tecniche, perquisizioni e analisi della documentazione contabile dell’associazione incaricata della gestione della struttura, oggetto di verifica fiscale da parte della GdF di Olbia, hanno consentito di far emergere gravi e reiterati maltrattamenti in danno dei cani custoditi presso il canile comunale, giunti in alcuni casi alla uccisioni di taluni esemplari, oltre alla contestazione di ulteriori profili di rilevanza penale quali truffa aggravata in danno di enti pubblici, false attestazioni e delitti finanziari, attinenti ad omessa presentazione di dichiarazioni dei redditi IVA e conseguente omissione di rilevanti importi di Iva dovuta e non versata, il cui accertamento è conseguente al disconoscimento della natura di ente non commerciale dell’associazione di volontariato che gestiva la struttura comunale. Veste giuridica fittizia che, da un lato, ha consentito agli indagati di partecipare ai bandi pubblici per l’assegnazione delle convenzioni con gli enti comunali per l’affidamento in custodia dei cani randagi di proprietà di quest’ultimi e, conseguentemente, di percepire indebitamente contributi pubblici e, dall’altro di fruire di un regime contabile e fiscale più agevolato, quale quello delle associazioni di volontariato, conseguendo in tal modo indebiti risparmi di imposta.

Accogliendo l’ipotesi accusatoria della Procura, l’Ufficio del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tempio Pausania ha emesso un’ordinanza cautelare con cui ha disposto misure interdittive nei confronti del legale rappresentante e direttore sanitario, oltre che del presidente dell’associazione di volontariato che aveva in gestione il predetto canile. Il direttore sanitario della struttura non potrà esercitare per un anno la professione di medico veterinario, né contrarre con la pubblica amministrazione, così come il presidente dell’associazione di volontariato. Al contempo, il GIP ha accolto la richiesta della Procura, disponendo il sequestro preventivo, anche per equivalente, dei beni nella diretta disponibilità della associazione incaricata della gestione del canile comunale e dei beni personali del legale rappresentante e direttore sanitario e del presidente della stessa per un importo superiore a 1,2 milioni di €, pari al profitto del delitto di truffa aggravata, per aver costituito una struttura complessa sin dall’origine volutamente strutturata e nel tempo mantenuta in modo da far apparire esistente una attività di volontariato, diretta a percepire erogazioni pubbliche, in buona parte distratte per soddisfare esigenze private degli indagati, lucrando sul cattivo trattamento degli animali, ostacolando l’adozione dei cani ospitati ed omettendo di comunicare i decessi degli animali al fine di aumentare la presenza degli stessi nel canile e quindi l’ammontare delle erogazioni pubbliche. L’importante risultato di servizio è il frutto della sinergia tra il Corpo della Guardia di Finanza, specializzato nelle indagini economico finanziarie, ed il pool di Magistrati del Gruppo di contrasto ai reati economico finanziari fortemente voluto ed istituito dal Procuratore Capo Gregorio Capasso.

Tags: canileolbia
Previous Post

Cagliari, gira con un’ascia nel bauletto dello scooter: denunciato dalla Polizia un 49enne cagliaritano

Next Post

Ucciso con un ananas pieno di petardi: l’atroce morte di un elefante in India

Articoli correlati

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Beccato da un consigliere comunale mentre getta rifiuti in campagna: “Hai lasciato un pezzo di carta con l’iban”

Beccato da un consigliere comunale mentre getta rifiuti in campagna: “Hai lasciato un pezzo di carta con l’iban”

Olmedo, accoltella un giovane durante una lite in un bar: minorenne in arresto per tentato omicidio

Olmedo, accoltella un giovane durante una lite in un bar: minorenne in arresto per tentato omicidio

“Ritornare a casa”: appello alla Presidente della Regione

“Ritornare a casa”: appello alla Presidente della Regione

Pronto Soccorso di Isili, la ASL di Cagliari al lavoro per garantire la continuità assistenziale

Pronto Soccorso di Isili, la ASL di Cagliari al lavoro per garantire la continuità assistenziale

Nuova truffa a Pirri, finti carabinieri telefonano alla vittima per indurla a lasciare l’appartamento

Oristano, finto carabiniere truffa un’anziana: “Così hanno portato via tutti i ricordi in oro della nostra famiglia”

Next Post
Ucciso con un ananas pieno di petardi: l’atroce morte di un elefante in India

Ucciso con un ananas pieno di petardi: l'atroce morte di un elefante in India

ULTIME NOTIZIE

Serramanna, un vortice di fuoco davanti  alle squadre antincendio: le immagini del rarissimo e pericoloso fenomeno (VIDEO)

Serramanna, un vortice di fuoco davanti alle squadre antincendio: le immagini del rarissimo e pericoloso fenomeno (VIDEO)

“Basta, è ora di cambiare”: il 118 in Sardegna al collasso, associazioni lanciano l’allarme

Tragedia a Pula: finisce con la moto contro un’auto, morto un 20enne

Geremeas, lo schianto tra due auto paralizza la litoranea: sul posto ambulanze e carro attrezzi

Geremeas, lo schianto tra due auto paralizza la litoranea: sul posto ambulanze e carro attrezzi

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Lo sfogo del titolare del chiosco perduto a Buoncammino: “Pula balla in piazza, Zedda senza eventi sta distruggendo Cagliari”

Lo sfogo del titolare del chiosco perduto a Buoncammino: “Pula balla in piazza, Zedda senza eventi sta distruggendo Cagliari”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025