E’ durato appena 16 giorni il progetto tecnico che avrebbe dovuto rilanciare la nazionale italiana e che era stato accolto con fiducia e con rinnovato entusiasmo.
Sembrava tutto definito per la nomina del nuovo ct azzurro, era stato anche fissato un incontro con manager e legali di Andrea Pirlo per redigere il contratto ma, successivamente, la situazione è cambiata radicalmente, con il dietrofront di Giovanni Malago’ sulla candidatura dell’ex centrocampista di Milan e Juventus, a seguito delle polemiche relative al rapporto di collaborazione di Andrea Pirlo con “Fonbet”.
Si è tentata anche una sorta di “mediazione”, che avrebbe visto Malago’ proporre la candidatura di Thiago Motta, un altro profilo di allenatore giovane dotato di una visione improntata al calcio moderno, ma è stato tutto inutile in quanto il rapporto di fiducia con Maldini e Leonardo si era irrimediabilmente deteriorato, poichè entrambi avevano puntato sulla figura di Andrea Pirlo per costruire insieme il nuovo progetto tecnico per il futuro della nazionale italiana.
Le dimissioni di Maldini e Leonardo sono arrivate puntualmente, lasciando così nel caos la Figc, dopo l’ennesima figuraccia rimediata a livello di immagine in tutto il mondo, con il flop relativo alla candidatura di Pep Guardiola.
Già da qualche giorno circolavano voci su un piano alternativo da parte di Malago’, relativamente alle possibili candidature di Antonio Conte e sopratutto di Roberto Mancini per la guida della nazionale italiana, nomi che, del resto, erano stati fatti inizialmente dopo la nomina dello stesso Malago’ come nuovo Presidente della FIGC.
Tutto ciò aveva alimentato dubbi e perplessità sulla possibile accettazione da parte di Malago’ della proposta di Maldini e Leonardo di affidare la guida della squadra ad Andrea Pirlo, alimentando in molti la tesi che il rapporto tra l’ex tecnico blucerchiato e la “Fonbet” fosse solamente un pretesto da utilizzare per arrivare successivamente alla bocciatura della sua candidatura.
Nonostante i ribaltoni, le polemiche ed il caos seguito alle dimissioni del duo Maldini – Leonardo, sembrerebbe che Malago’ voglia procedere al più presto alla nomina del nuovo direttore tecnico, per non discostarsi dalle sue idee iniziali che vedevano nell’introduzione di questa figura, con un incarico più importante rispetto al passato, uno dei punti “cardine” del suo programma di rilancio della Nazionale.
Il nome su cui, nelle ultime ore, starebbero salendo prepotentemente le quotazioni, sarebbe quello di Giorgio Chiellini, a cui darebbe anche il via libera la Juventus, società con la quale è attualmente impegnato.
Per quanto riguarda la figura del Commissario Tecnico, il nome di Roberto Mancini sarebbe in vantaggio su quello di Antonio Conte, nonostante quest’ultimo abbia ottenuto il gradimento da parte delle società di serie A.
Si attendono importanti sviluppi nei prossimi giorni, con la speranza di non assistere ancora una volta a ribaltoni ed a voltafaccia clamorosi.












