Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Da Cagliari a Bergamo, a 56 anni scopre la verità sulla madre e di avere una sorella

Sonia pensava di essere stata abbandonata, ora conosce tutta la sua storia. Ecco i dettagli di questa storia toccante

di Daniela Di Iorio
29 Ottobre 2026
in cagliari, zapertura

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Da Cagliari a Bergamo, a 56 anni scopre la verità sulla madre e di avere una sorella
Per anni ha creduto di essere stata abbandonata dalla madre. Una ferita rimasta aperta, accompagnata da domande senza risposta e da quel senso di solitudine che l’ha accompagnata fin dall’infanzia. Oggi, a 56 anni, Sonia, che vive in provincia di Bergamo ma è nata a Cagliari, ha potuto conoscere una verità che non immaginava: sua mamma Giuseppina aveva cercato di raggiungerla, chiedendo aiuto proprio alla televisione. E, scavando nel passato, ha scoperto anche di avere una sorella, nata nel dicembre del 1973, della quale ignorava completamente l’esistenza.
Una storia che attraversa quasi vent’anni e che riporta a Cagliari, nel marzo del 2007. Allora Giuseppina aveva 72 anni, era fragile e malata e viveva in un istituto religioso, assistita dalle suore. Nata a Oristano, aveva lavorato come domestica a Cagliari. Una vita difficile, segnata dalla solitudine e dalla mancanza di affetti, ma nella quale non aveva mai smesso di pensare alle sue figlie.
A raccontare la sua vicenda era stato il giornalista Franco De Chiara, raccogliendo l’appello della donna attraverso suor Angela. Giuseppina conservava gelosamente le fotografie della primogenita Sonia e le letterine che la bambina le scriveva quando ancora potevano incontrarsi. Sonia, infatti, era stata affidata a un istituto e la madre, nonostante le difficoltà, andava a trovarla.
Suor Angela aveva deciso di rivolgersi alla trasmissione nella speranza che quelle bambine, ormai diventate donne, potessero sapere quanto la madre desiderasse ritrovarle. Ma quell’appello, nel 2007, non aveva ricevuto risposta. L’anno successivo Giuseppina morì senza sapere se le sue parole sarebbero mai arrivate alle figlie.
Quasi vent’anni dopo, però, quel messaggio ha finalmente raggiunto la persona a cui era destinato. Sonia ha cominciato a cercare le proprie origini e, attraverso il sito della trasmissione, ha scoperto il filmato in cui la madre chiedeva di poter riabbracciare le figlie.
La redazione di “Chi l’ha visto?” le ha mostrato quelle immagini d’archivio. Per Sonia è stato un momento fortissimo. «Io veramente pensavo di essere stata abbandonata da questa donna», ha raccontato, spiegando di non avere praticamente ricordi della madre. «Voi mi avete veramente aperto un mondo».
Vedere per la prima volta il volto di Giuseppina, ascoltarne la voce e riconoscerne la fragilità ha significato riscrivere una parte della propria storia. Sonia si è commossa, ha dovuto interrompere per qualche momento il racconto e riprendersi. Perché insieme alle immagini sono riemersi anche gli anni trascorsi in collegio e la sensazione di essere stata sola.
«Mi sono sempre sentita abbandonata e sola», ha confidato, ricordando anche le proprie fragilità fisiche e il percorso affrontato per prendersi cura di sé. Riguardando il filmato della madre, ha riconosciuto in lei qualcosa di sé, come se quella sofferenza, rimasta per tanto tempo senza un volto, avesse finalmente trovato una spiegazione.
Ma la scoperta più sorprendente doveva ancora arrivare. Attraverso la ricostruzione della vicenda, Sonia ha saputo che Giuseppina aveva avuto una seconda figlia, nata tre anni dopo di lei, nel dicembre del 1973. Una sorella mai conosciuta, della quale non aveva mai saputo nulla.
È proprio a lei che Sonia ha deciso di rivolgersi al termine del programma televisivo. Sa che un messaggio del genere può arrivare inaspettato e cambiare equilibri familiari, per questo non vuole imporle nulla né stravolgerle la vita. Vuole soltanto darle la possibilità di conoscere una verità che per lei è rimasta nascosta per troppo tempo.
«Non voglio stravolgere la tua vita o complicarti l’esistenza, però è giusto sapere che tu hai una sorella, come io non sapevo di avere», dice Sonia nel suo appello.
Poi le parole diventano un abbraccio, rivolto a una donna che ancora non conosce, ma che sente già vicina: «Ti abbraccio perché ti sento nel mio cuore e sento veramente di volerti bene».
Un messaggio che arriva dopo quasi vent’anni, proprio come quello di Giuseppina, e che adesso aspetta una risposta. Grazie all’appello di suor Angela, Sonia ha potuto scoprire che sua madre non aveva smesso di cercarla. E oggi spera che la sua voce possa raggiungere anche la sorella, per aprire una nuova pagina della loro storia.
Tags: Cagliari
Previous Post

Sardegna, tutto pronto per lo sciopero generale di venerdì: in piazza anche a Cagliari contro il carovita

Next Post

L’animalista Rizzi insultato sui social per le critiche alla Sardegna: “Mancanza di civiltà”

Articoli correlati

Cagliari, ciclovia di via Gioia: Alessandra Zedda e Stefania Loi, “I parcheggi sono spariti”

Cagliari, ciclovia di via Gioia: Alessandra Zedda e Stefania Loi, “I parcheggi sono spariti”

Stadio a Su Stangioni e ospedale a Sant’Elia, Massimo Zedda: “Follie, Solinas e Truzzu litigano e perde tutta la Sardegna”

Stadio, mercato, via Roma, via Vesalio, la città sporca: la Cagliari di Zedda è un treno che viaggia in ritardo

Maxi traffico di cocaina e marijuana con la Spagna: 30 indagati dalla procura di Cagliari

Cagliari, allieve di judo molestate in palestra: istruttore 68enne condannato a 7 anni

Incendi in Sardegna, 11 milioni dalla Regione per il 2027: elicotteri anche per cercare persone disperse

Incendi in Sardegna, 11 milioni dalla Regione per il 2027: elicotteri anche per cercare persone disperse

Cagliari, ancora inciviltà a bordo degli autobus: ragazzini con sigarette elettroniche, musica ad alto volume e piedi sui sedili

Cagliari, ancora inciviltà a bordo degli autobus: ragazzini con sigarette elettroniche, musica ad alto volume e piedi sui sedili

Messa in sicurezza di via Flavio Gioia: “Il numero di parcheggi non cambia, doppia ciclabile su un solo lato”

Messa in sicurezza di via Flavio Gioia: “Il numero di parcheggi non cambia, doppia ciclabile su un solo lato”

Next Post
L’animalista  Rizzi insultato sui social per le critiche alla Sardegna: “Mancanza di civiltà”

L’animalista Rizzi insultato sui social per le critiche alla Sardegna: “Mancanza di civiltà”

ULTIME NOTIZIE

Omicidio a coltellate in centro a Olbia, domani udienza di convalida per l’egiziano arrestato

Omicidio a coltellate in centro a Olbia, domani udienza di convalida per l’egiziano arrestato

È mancata all’affetto dei suoi cari Ebe Ancora vedova Centonze

È mancata all’affetto dei suoi cari Ebe Ancora vedova Centonze

Cagliari, ciclovia di via Gioia: Alessandra Zedda e Stefania Loi, “I parcheggi sono spariti”

Cagliari, ciclovia di via Gioia: Alessandra Zedda e Stefania Loi, “I parcheggi sono spariti”

Incidente stradale fra Arzachena e Olbia, ferito l’assessore regionale Piu

Incidente stradale fra Arzachena e Olbia, ferito l’assessore regionale Piu

Si ribalta con l’auto per una pozza d’acqua, traffico in tilt sulla 195 verso Cagliari

Tragedia a San Sperate, cede il cric e muore a 42 anni schiacciato dal furgone che stava riparando

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025