Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Dalla Sardegna un progetto per tracciare i detriti spaziali

di Redazione Cagliari Online
27 Marzo 2018
in area-vasta

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Dalla Sardegna un progetto per tracciare i detriti spaziali

Da quando è stata annunciato il rientro nell’atmosfera della stazione spaziale cinese TIANGONG1, l’argomento della “spazzatura spaziale” è diventato di grande attualità, visto il sempre maggior numero di satelliti che vengono e verranno mandati in orbita nei prossimi anni. E su questo tema è in corso un progetto di ricerca industriale finanziato da Sardegna Ricerche e condotto in collaborazione da un’impresa sarda, Nurjana Technologies, e dal Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica dell’Università di Cagliari (DIEE).

Il progetto “Sviluppo di una piattaforma di Multi Sensor Data Fusion per monitoraggio e tracking di detriti spaziali” riguarda la messa a punto di nuovi sensori e software di elaborazione capaci di acquisire i dati e le informazioni caratteristiche dei detriti in orbita terrestre, prevedendone i pericoli di collisione con le infrastrutture in orbita o sulla Terra.

“Per comprendere come i detriti spaziali siano una minaccia chiara e presente spiega Pietro Andronico (Nurjana) è sufficiente pensare che una collisione con un frammento di un centimetro ha l’effetto dell’esplosione di una granata, dato che viaggia alla velocità di 10 kilometri al secondo. Di qui la necessità di monitorare le orbite e prevenire le collisioni. Inoltre oggetti di grandi dimensioni, quali satelliti dismessi, parti di razzi, ecc., possono rientrare nell’atmosfera terrestre in modo incontrollato, creando rischi per l’incolumità di persone e cose”.

I primi risultati del progetto hanno portato all’osservazione e alla stima dell’orbita, tramite un telescopio ottico, della stazione spaziale cinese la cui caduta è data ormai per imminente. L’immagine catturata dai ricercatori sardi è stata resa disponibile nei giorni scorsi.
Il ruolo dei ricercatori dell’Università di Cagliari nel progetto è così descritto dal prof. Giorgio Montisci: “Il Gruppo di Elettromagnetismo del DIEE si occuperà dello sviluppo di sistemi RADAR per il monitoraggio dei detriti, i cui dati saranno correlati con i dati forniti dai telescopi ottici, al fine di ottenere una stima più precisa delle orbite”.

Tra i risultati attesi del progetto, oltre all’avanzamento delle conoscenze tecnico-scientifiche, vi sono le ricadute economiche legate alle sue applicazioni tecnico-scientifiche, commerciali e di protezione civile. Esiste infatti un mercato, di nicchia ma in forte crescita, costituito dalle agenzie spaziali di tutto il mondo, da enti di ricerca e università, osservatori scientifici, dalle società di telecomunicazione, dalle autorità pubbliche responsabili della protezione civile.

Tags: detriti spazialiSardegna
Previous Post

Tappa a Tortolì per il ciclista giramondo Yanus River

Next Post

“Metropolitana a Quartu, ma passa nelle campagne: così penalizzati i cittadini”

Articoli correlati

San Sperate, una nuova centenaria in Sardegna: rose e tanti dolci per Anna Lucia Spiga

San Sperate, una nuova centenaria in Sardegna: rose e tanti dolci per Anna Lucia Spiga

Senorbì, grave sedicenne disarcionato da cavallo: è in rianimazione al Brotzu

Tragedia a Solanas: si tuffa in mare, ha un malore e muore sotto gli occhi dei familiari

Ancora risse e violenze ad Assemini, due episodi in pochi giorni: “C’è un problema di sicurezza”

Ancora risse e violenze ad Assemini, due episodi in pochi giorni: “C’è un problema di sicurezza”

Ombre e misteri sul caso di Gisella Orrù: “Riaprite le indagini”

Ombre e misteri sul caso di Gisella Orrù: “Riaprite le indagini”

Abbandono di rifiuti a Giba, in via Umberto I “aperto un B&B senza breakfast”

Abbandono di rifiuti a Giba, in via Umberto I “aperto un B&B senza breakfast”

Pauroso schianto sulla 131, contromano col Mercedes centra una Bmw: due uomini in codice rosso

Rissa con feriti nella notte ad Assemini, è la seconda volta in pochi giorni

Next Post
Linea metro e speculazioni: “Zedda, perché il paragone con Capaci”?

"Metropolitana a Quartu, ma passa nelle campagne: così penalizzati i cittadini"

ULTIME NOTIZIE

L’ Italia supera la Turchia per 3 a 1 e conquista il secondo posto nella classifica del girone

L’ Italia supera la Turchia per 3 a 1 e conquista il secondo posto nella classifica del girone

Meteo Casteddu, l’alta pressione cede su tutta l’Isola: arrivano nuvole e piogge

Meteo Casteddu, tempo variabile e temperature in calo su tutta l’Isola

San Sperate, una nuova centenaria in Sardegna: rose e tanti dolci per Anna Lucia Spiga

San Sperate, una nuova centenaria in Sardegna: rose e tanti dolci per Anna Lucia Spiga

Emergenza topi, stop alle lezioni all’Istituto Comprensivo di Monserrato

Emergenza topi, stop alle lezioni all’Istituto Comprensivo di Monserrato

Ultras della Torres scatenati a Campobasso con bastoni, Daspo in arrivo: “Sardi di m…”

Ultras della Torres scatenati a Campobasso con bastoni, Daspo in arrivo: “Sardi di m…”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025