Oltre 6 chili di cocaina e hashish provenienti dalla Spagna sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Cagliari, che ha arrestato quattro persone accusate di traffico di stupefacenti. L’operazione è stata condotta dai “Baschi Verdi” e dalle unità cinofile antidroga della Compagnia Pronto Impiego nell’ambito dei controlli sulle spedizioni commerciali dirette in Sardegna.
I finanzieri hanno individuato alcuni pacchi sospetti nei centri di smistamento postale dell’area metropolitana di Cagliari. A insospettire gli operatori sono stati la provenienza dei colli, arrivati dalla Spagna, e alcune anomalie nei dati di mittenti e destinatari. Il controllo con i cani antidroga ha confermato i sospetti: all’interno di tre spedizioni sono stati trovati oltre 5 chili e mezzo di cocaina, risultata ad alta purezza ai primi accertamenti, e circa mezzo chilo di hashish.
L’attività investigativa, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia, ha consentito di risalire ai destinatari dei pacchi attraverso servizi di osservazione predisposti dai finanzieri con il supporto del 2° Nucleo operativo metropolitano e del Gruppo operativo antidroga del Gico di Cagliari.
Gli arresti sono scattati tra Cagliari e San Giovanni Suergiu. Nel capoluogo sono stati bloccati S.D., 45 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti nel settore degli stupefacenti, e L.D., 25 anni, mentre ritiravano due pacchi contenenti rispettivamente circa 3,4 e 2,3 chili di cocaina.
Nel Sulcis-Iglesiente sono invece stati fermati G.F., 18 anni, e S.M., 19 anni, entrambi incensurati, sorpresi a recuperare una spedizione con oltre mezzo chilo di hashish.
Secondo la Guardia di finanza, la cocaina sequestrata, grazie all’elevato grado di purezza, avrebbe potuto essere trasformata in circa 15mila dosi destinate al mercato illegale, per un valore stimato complessivo vicino al milione di euro.
I quattro arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Uta, a disposizione dell’autorità giudiziaria.









