Dodici intossicati dal fumo dello spaventoso incendio di due giorni fa tra Elmas e Assemini, il Comune chiede il riconoscimento dello stato di calamità naturale e per oggi è prevista una nuova allerta: le temperature roventi potrebbero favorire nuovi roghi nel territorio.
L’Amministrazione comunale di Elmas continua a seguire con la massima attenzione le conseguenze del vasto incendio che due pomeriggi fa ha colpito il territorio.
Fin dai primi istanti dell’emergenza è stato attivato il Centro Operativo Comunale (COC), che ha operato in costante raccordo con la Prefettura, la Protezione Civile regionale, il Corpo Forestale, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, l’Arma dei Carabinieri, il servizio sanitario 118 e tutti gli enti coinvolti nelle attività di soccorso, assistenza e gestione dell’emergenza.
Ieri sera la Giunta comunale ha deliberato la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale alla Regione Sardegna, un passaggio fondamentale per attivare tutte le misure possibili a sostegno del territorio e delle persone colpite.
Nel corso della giornata sono proseguiti i sopralluoghi, la ricognizione dei danni e l’assistenza alle famiglie maggiormente colpite. Parallelamente, sono state programmate le ulteriori azioni di sostegno alla popolazione e gli interventi necessari per la tutela e la prevenzione del territorio.
L’Amministrazione ha già avviato la ricognizione dei danni e si è attivata con tutti gli strumenti disponibili per offrire supporto alle persone che hanno subito le conseguenze più gravi dell’incendio. Alcune strutture, infatti, hanno riportato danni significativi e risultano temporaneamente non agibili.
La Sindaca ha poi firmato l’estensione dell’ordinanza di attivazione del Centro Operativo Comunale, che resterà operativo anche nelle prossime ore. La decisione è stata assunta alla luce dell’allerta arancione diramata dalla Protezione Civile regionale e dell’elevato rischio incendi previsto, per garantire il monitoraggio costante del territorio e assicurare il massimo supporto alla cittadinanza.
L’Amministrazione comunale desidera infine esprimere un sincero ringraziamento a tutte le donne e gli uomini che, con professionalità e coraggio hanno lavorato per arginare l’emergenza.










