È morta Emma Bonino. La leader di Più Europa, ricoverata d’urgenza nei giorni scorsi dopo un malore, è deceduta questa mattina in una clinica privata di Roma, dove era stata trasferita ieri.
A dare l’annuncio è stato il suo partito. “Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai”, scrive Più Europa, ricordando una delle figure più importanti della storia politica italiana ed europea.
“Ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero”, sottolinea il partito, ripercorrendone le battaglie dall’aborto clandestino alla fame nel mondo, dall’infibulazione al contrasto di ogni forma di autoritarismo, fino alla difesa dei diritti, dello Stato di diritto e della democrazia.
“Attivista, parlamentare, ministra, commissaria europea. Sempre radicalmente libera”, aggiunge Più Europa, ricordando anche l’impegno di Bonino per l’Europa unita e federale e per gli “Stati Uniti d’Europa”.
“Non è importante quante volte occorra perdere prima di riuscire a vincere e conquistare una libertà per tutti”, si legge nel messaggio del partito, che conclude: “Grazie Emma, dal profondo del cuore”.











