Sono rientrate oggi in Italia le salme dei sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi e degli appartenenti al corpo militare della Croce Rossa, la sergente Laura Procacci e il tenente Franco Adriano Zecchillo, vittime del terribile incidente avvenuto in Bosnia venerdì.

I nostri 4 italiani erano bordo del CH 47 Chinook che – per cause ancora in fase d’accertamento- è precipitato nella zona di Brcko. Il velivolo era impegnato nell’ambito della missione Althea della Forza militare dell’Unione Europea (Eufor), iniziata il 2 dicembre 2004 su mandato dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Ad accogliere i feretri a mezzogiorno all’aeroporto di Ciampino, oltre ai familiari delle vittime, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro della Difesa Guido Crosetto e il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
I funerali saranno celebrati domani, martedì 3 novembre, alle 9, nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli, in piazza della Repubblica a Roma.












