Estate Sinnaese 2026 non pervenuta: nelle spiagge di Solanas e Torre delle Stelle si registra da tempo il tutto esaurito, “ma nessun intrattenimento programmato”.
Popolate per lo più da gitanti della domenica provenienti da tutto l’hinterland e da qualche turista, per la minoranza il programma estivo non pervenuto è un’occasione mancata.
Walter Zucca, consigliere di Forza Italia: “Mentre in tutta la Sardegna si moltiplicano le iniziative per portare i turisti a visitare i territori, a Sinnai il nulla la fa da padrone. Non era mai successo che, arrivati a luglio, la programmazione estiva fosse così in alto mare, sempre ammesso che gli inquilini pro tempore del palazzo di via Quartu abbiano deciso di organizzare qualcosa per intrattenere i pochi turisti che scelgono Sinnai, Solanas e Torre delle Stelle”.
Dello stesso avviso il consigliere Aldo Lobina (Sinnai Libera): “Appare incredibile che in un posto in cui l’unica attrattiva valida è il mare, siano arrivati ad avere il coraggio di chiedere pure la tassa di soggiorno”.
Rincara la dose il consigliere Roberto Loi: “Non vedo l’ora di sapere quanto è entrato dalla tassa di soggiorno. Io mi vergognerei di chiedere una tassa per soggiornare in un posto in cui non viene organizzata neanche un’esibizione corale”.
Insomma, malumori e proteste per una rassegna estiva non calda come il clima di questi giorni, rimane la speranza che presto escano locandine e manifesti con date e iniziative per tutti.
Popolate per lo più da gitanti della domenica provenienti da tutto l’hinterland e da qualche turista, per la minoranza il programma estivo non pervenuto è un’occasione mancata.
Walter Zucca, consigliere di Forza Italia: “Mentre in tutta la Sardegna si moltiplicano le iniziative per portare i turisti a visitare i territori, a Sinnai il nulla la fa da padrone. Non era mai successo che, arrivati a luglio, la programmazione estiva fosse così in alto mare, sempre ammesso che gli inquilini pro tempore del palazzo di via Quartu abbiano deciso di organizzare qualcosa per intrattenere i pochi turisti che scelgono Sinnai, Solanas e Torre delle Stelle”.
Dello stesso avviso il consigliere Aldo Lobina (Sinnai Libera): “Appare incredibile che in un posto in cui l’unica attrattiva valida è il mare, siano arrivati ad avere il coraggio di chiedere pure la tassa di soggiorno”.
Rincara la dose il consigliere Roberto Loi: “Non vedo l’ora di sapere quanto è entrato dalla tassa di soggiorno. Io mi vergognerei di chiedere una tassa per soggiornare in un posto in cui non viene organizzata neanche un’esibizione corale”.
Insomma, malumori e proteste per una rassegna estiva non calda come il clima di questi giorni, rimane la speranza che presto escano locandine e manifesti con date e iniziative per tutti.
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