Gabriele, Filippo e Federico, tre giovani volati via in pochi giorni: 18 e 17 anni, da viale Poetto a Serramanna due tragedie molto simili tra loro che riaccendono i riflettori sulla sicurezza stradale e la sensibilizzazione verso questa tematica importante. Sono deceduti dopo pochi istanti dagli impatti fatali: Gabriele e Filippo, a bordo di uno scooter, hanno perso il controllo e hanno terminato la loro vita contro un palo della luce. Federico, contro un muro. Anche lui era in scooter. L’isola intera soffre per i suoi figli, due tragedie avvenute nel cuore della notte dopo la serata trascorsa tra risate e allegria. È il tempo del dolore ma anche della riflessione: non si può continuare a morire sulla strada.
Filippo era di Monserrato, il sindaco Tomaso Locci ha annunciato, subito dopo la tragedia, nuove iniziative a favore dell’educazione stradale, per sensibilizzare i ragazzi a un comportamento corretto quando si mettono al volante.
Già gli anni passati vigili e istituzioni sono entrati a scuola per spiegare ai giovani cosa rischiano violando le norme del codice della strada, mettendoli innanzi alla triste realtà dei fatti con le immagini strazianti di incidenti stradali.
Anche il sindaco di Serramanna ha lanciato un appello ai giovani, di salvaguardare la vita che, come accaduto a queste tre stelle, può terminare all’improvviso, senza la possibilità di tornare indietro.











