Quattro appuntamenti della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e del Sud Sardegna tra archeologia, architettura, restauro e patrimonio immateriale.
Dall’archeologia all’architettura e al patrimonio storico artistico, fino alle espressioni del patrimonio culturale immateriale. Sono quattro gli appuntamenti promossi dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e del Sud Sardegna per questa edizione delle Giornate europee del patrimonio che hanno per tema Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare.
Quartu Sant’Elena, Chiesa di San Pietro di Ponte.
Sabato 26 settembre, 10:00-13:00
Il fine settimana di appuntamenti si aprirà a Quartu Sant’Elena con l’iniziativa dal titolo: Il restauro della chiesa di San Pietro di Ponte: storia, materia e cantiere. Dalle 9.45 alle 13.15, i funzionari della Soprintendenza, insieme ai tecnici dell’Amministrazione comunale, alla direzione dei lavori, all’impresa esecutrice e ai restauratori coinvolti, illustreranno il recente intervento di restauro conservativo della chiesa di San Pietro di Ponte, edificio risalente al XIII secolo e recentemente dichiarato di interesse culturale. L’evento prevede inoltre una visita guidata al cimitero monumentale e approfondimenti dedicati alla storia del complesso e al suo apparato scultoreo.
Samatzai, Su Nuraxi
Sabato 26 settembre, 16:00-19:30
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16.00, la Soprintendenza accompagnerà il pubblico alla scoperta del nuraghe Su Nuraxi di Samatzai. Presso i locali dell’ex Monte granatico si terrà un incontro introduttivo dedicato al monumento e all’inquadramento del suo contesto storico-archeologico, con particolare riferimento al popolamento antico del territorio e all’età del Bronzo in Sardegna. Seguiranno le visite guidate al sito fino alle ore 19.30.
Sarroch, Villa Siotto
Sabato 26 settembre, 16:30 – 20:30
Sempre nel pomeriggio, dalle 16.30 alle 20.30, si svolgerà l’evento Villa Siotto a Sarroch: storie di architettura, paesaggio e comunità, organizzato dalla Soprintendenza in collaborazione con il Comune di Sarroch. I visitatori potranno conoscere la storia e le caratteristiche del complesso di Villa Siotto, esempio significativo di architettura rurale-residenziale realizzata tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi anni del Novecento. L’iniziativa offrirà inoltre l’occasione per approfondire i recenti interventi di manutenzione e restauro attraverso il racconto diretto dei tecnici e delle imprese che hanno operato sul bene.
Su Sessineddu: il Patrimonio vivente di Gergei
Domenica 27 settembre, 11:00-13:00
Il programma si concluderà a Gergei con l’evento Su Sessineddu: il Patrimonio vivente di Gergei, realizzato in collaborazione con la Pro Loco Gergei e il Comune di Gergei. Dalle 11.00 alle 13.30 il pubblico potrà approfondire la conoscenza di su sessineddu, manufatto rituale legato alla festa di San Biagio e primo bene culturale della Sardegna riconosciuto come “espressione di identità culturale collettiva”. Il programma comprenderà una mostra, un incontro pubblico dedicato alla tutela e alla salvaguardia del bene e un laboratorio pratico dedicato alla sua realizzazione.
La partecipazione è gratuita per tutti gli eventi e non è necessaria la prenotazione












