Clima impazzito nell’Isola: nel capoluogo scatta l’allerta per l’afa africana, mentre nel borgo della Barbagia un cagliaritano in vacanza filma il nubifragio: «In due settimane è già piovuto cinque volte, ora ci sono appena 23 gradi».
Sardegna letteralmente spaccata in due dal meteo. Se a Cagliari l’estate non dà tregua e si continua a boccheggiare con la colonnina di mercurio fissa a 32 gradi (ma ben 36 percepiti a causa dell’umidità schiacciante), a meno di due ore di auto la situazione è molto diversa.
Ad Aritzo, la perla della Barbagia, il pomeriggio di Ferragosto ha regalato uno scenario incredibile: un violento temporale accompagnato da una fittissima grandinata ha imbiancato le strade del paese, trasformandole in veri e propri torrenti di acqua e ghiaccio.
A lanciare la clamorosa testimonianza è un cagliaritano che si trova nel borgo montano per le vacanze estive: “Sono qui da due settimane, è già piovuto cinque volte. Oggi è venuta giù una grandinata pazzesca, giovedì ha fatto un altro acquazzone. Adesso il termometro segna appena 23 gradi, si è rinfrescato tantissimo”.
Un contrasto termico spaventoso.
Mentre i cagliaritani cercano refrigerio al Poetto sotto un sole rovente e con l’allerta per il caldo estremo, nel cuore del Gennargentu i turisti hanno dovuto tirare fuori dall’armadio felpe e giacche a vento. La Barbagia si conferma così la vera oasi per fuggire dall’afa del sud dell’Isola, capace di trasformare il Ferragosto in una giornata dal sapore quasi invernale.










