Lutto nella redazione del quotidiano Libero. È venuto a mancare il vicedirettore della testata, Andrea Tempestini, ritrovato senza vita nelle scorse ore nella sua casa di Milano.
A far scattare l’allarme la sorella, preoccupata dal fatto che non aveva sue notizie da due giorni.
Tempestini era giornalista professionista già dal 2010 e aveva al suo attivo collaborazioni con il Sole24Ore e Rai corporation.
Un lutto improvviso a cui partecipano con cordoglio diversi colleghi: “Una terribile notizia, la scomparsa improvvisa del giovane collega giornalista Andrea Tempestini. Non ho parole”, scrive Fabrizio Carcano.
“Negli anni scorsi ho avuto il piacere di collaborare con articoli di basket e sui delitti irrisolti con l’online di Libero e il mio referente era lui, Andrea, sempre gentile e preciso.
Sono addolorato, condoglianze alla sua famiglia e agli amici della redazione di Libero”.
Toccante il ricordo di Mariano Billo Paolozzi: “La morte di Andrea Tempestini mi raggela, l’ho saputo poco fa. E i ricordi di una vita fa prendono il sopravvento.
È stato il mio “primo” collega giornalista, mi fece da tutor per 3 mesi a Libero, più di dieci anni fa. Mi ha formato sull’online, una palestra infinita. Ricordo quei mesi a Milano con una spensieratezza e una gioia enormi. Anche grazie a lui. Ci siamo continuati a sentire sporadicamente per tutti questi anni: per dare una notizia, approfondire un fatto, litigare su Napoli-Milan.
Era poco piu grande di me, scetatissimo, aveva una rapidità di scrittura rara. Batteva su quella tastiera manco fosse un pianoforte alla Scala. Giornalista di razza.
Simpatico, serio, polemico il giusto.
Che ti sia lieve la terra amico mio”












