Pula e Sarroch senza acqua in piena stagione estiva
Impianto in tilt e niente acqua potabile. La rabbia dei cittadini: “Nuovo giorno, nuovo problema”.
Impianto in tilt e niente acqua potabile. La rabbia dei cittadini: “Nuovo giorno, nuovo problema”.
Un guasto comunicato da Abbanoa chiude i rubinetti di migliaia di utenti in uno dei giorni più caldi di tutto l’anno: temperature roventi, popolazione aumentata con l’arrivo dei turisti e tanti disagi per tutti.
La comunicazione è di ieri, è stata pubblicata nelle pagine istituzionali dei Comuni di Pula e Sarroch: “La società Abbanoa Spa ha appena comunicato che, a causa di problemi elettrici al sollevamento d’acqua grezza SARAS, di competenza ENAS, l’impianto di potabilizzazione di Sarroch é momentaneamente fuori servizio.
Per consentire l’intervento, a partire da subito, si è resa necessaria la chiusura temporanea degli ingressi ai serbatoi dell’acquedotto sud occidentale e, pertanto, non si possono escludere disservizi all’esaurimento delle scorte ai serbatoi.
Seguiranno aggiornamenti sulle tempistiche del ripristino della normale erogazione e ripartenza dell’impianto di potabilizzazione” si legge nelle pagine social dei Comuni di Pula e Sarroch.
La comunicazione è di ieri, è stata pubblicata nelle pagine istituzionali dei Comuni di Pula e Sarroch: “La società Abbanoa Spa ha appena comunicato che, a causa di problemi elettrici al sollevamento d’acqua grezza SARAS, di competenza ENAS, l’impianto di potabilizzazione di Sarroch é momentaneamente fuori servizio.
Per consentire l’intervento, a partire da subito, si è resa necessaria la chiusura temporanea degli ingressi ai serbatoi dell’acquedotto sud occidentale e, pertanto, non si possono escludere disservizi all’esaurimento delle scorte ai serbatoi.
Seguiranno aggiornamenti sulle tempistiche del ripristino della normale erogazione e ripartenza dell’impianto di potabilizzazione” si legge nelle pagine social dei Comuni di Pula e Sarroch.
Intanto però con una rettifica ufficiale, Saras e Abbanoa precisano congiuntamente che la società di raffinazione non ha alcun ruolo nella gestione, nel trattamento o nella distribuzione dell’acqua potabile:
“Il riferimento presente nelle comunicazioni inviate alle amministrazioni comunali da Abbanoa al sollevamento impropriamente definito “d’acqua grezza Saras” non riguarda in alcun modo attività della società, ma è esclusivamente la denominazione tecnica di una linea idrica non di competenza Saras.
L’impianto e le relative apparecchiature elettriche citate nei comunicati non appartengono a Saras, non sono gestite da Saras e non sono collegate alle attività industriali della raffineria di Sarroch.
Saras non è coinvolta nei disservizi idrici segnalati e respinge qualsiasi attribuzione di responsabilità.
La società resta a disposizione delle autorità competenti per ogni chiarimento necessario, ma respinge con fermezza qualsiasi ricostruzione che attribuisca a Saras un ruolo nella vicenda, trattandosi di infrastrutture e attività totalmente esterne al perimetro aziendale”.
“Il riferimento presente nelle comunicazioni inviate alle amministrazioni comunali da Abbanoa al sollevamento impropriamente definito “d’acqua grezza Saras” non riguarda in alcun modo attività della società, ma è esclusivamente la denominazione tecnica di una linea idrica non di competenza Saras.
L’impianto e le relative apparecchiature elettriche citate nei comunicati non appartengono a Saras, non sono gestite da Saras e non sono collegate alle attività industriali della raffineria di Sarroch.
Saras non è coinvolta nei disservizi idrici segnalati e respinge qualsiasi attribuzione di responsabilità.
La società resta a disposizione delle autorità competenti per ogni chiarimento necessario, ma respinge con fermezza qualsiasi ricostruzione che attribuisca a Saras un ruolo nella vicenda, trattandosi di infrastrutture e attività totalmente esterne al perimetro aziendale”.
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