Nel corso di un servizio di controllo del territorio volto alla prevenzione e al contrasto dei reati in materia di stupefacenti, i militari hanno sorpreso ed arrestato in flagranza di reato un uomo di 40 anni del posto, già noto alle forze dell’ordine.
L’operazione è scattata quando la pattuglia ha bloccato l’uomo per strada per un normale controllo alla circolazione stradale. L’atteggiamento sospetto ha indotto i Carabinieri a procedere immediatamente a una perquisizione personale: sono state rinvenute 13 dosi di cocaina già pronte per lo smercio, una dose di marijuana e diverse centinaia di euro in contanti.
L’intuizione investigativa dei Carabinieri ha spinto la perquisizione fin dentro l’abitazione del fermato, rivelando uno scenario ancora più allarmante. La casa si era trasformata in un vero e proprio “hub” dello spaccio e stoccaggio della droga. All’interno sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro oltre mezzo chilo di stupefacente tra cocaina, hashish e marijuana, nonché tutto l’occorrente per il confezionamento.
Ma le sorprese per i militari non si sono fermate alla sostanza stupefacente: durante il controllo della casa sono state rinvenute anche delle cartucce per fucile detenute illegalmente e un artificio pirotecnico artigianale ad alto potenziale, contenente tra i 100 e i 200 grammi di polvere esplosiva.
Per la neutralizzazione e la messa in sicurezza del pericoloso manufatto esplosivo è stato richiesto l’intervento immediato del personale specializzato dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Sardegna”.
L’arrestato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.











