Incendio tra Selargius e Monserrato, in campo anche i sindaci: Locci e Concu hanno partecipato alle operazioni di intervento per spegnere del fuoco.
Più di 80 ettari, tra le campagne di Selargius e alcuni terreni che, anche se non interessati dall’incendio nel territorio di Monserrato, sono stati lambiti dalle fiamme.
Un incendio violento e molto esteso, che ha colpito anche abitazioni, terreni e animali.
Una situazione drammatica che ha tenuto in apprensione tutto il pomeriggio, “immediatamente, senza alcun ripensamento, accompagnati prima da alcuni agenti della Polizia Municipale di Selargius e poi presi in carico dai Vigili del fuoco e dallo stesso Comandante Ing.Manselli, ci siamo adoperati per far evacuare le persone dalle case (alcuni di questi proprio di Monserrato)” spiega Tomaso Locci.
“Abbiamo più volte invitato i cittadini a lasciare le loro case e mettere in salvo gli animali, senza rischiare la loro incolumità.
Alcuni anziani non volevano lasciare le loro abitazioni, ma grazie al convincimento dei due Sindaci e la presenza rassicurante dei Carabinieri e del Comandante del Corpo dei Vigili del fuoco, hanno collaborato per mettersi in sicurezza.
Un intervento complicato, in considerazione delle persone, fabbricati e vegetazione.
Questo intervento ha coinvolto tanti soccorritori, 5 elicotteri (uno dell’Areonautica Militare), un Canadeir appartenente al Corpo dei Vigili del Fuoco, tanti pompieri, volontari della Protezione civile, i Baracelli di Selargius, il Corpo Forestale, i Carabinieri (guidati dal Comandante della Stazione di Quartu Davide Revelant), la Polizia Locale di Selargius (con il ViceComandante), la nostra Polizia Locale (con il Com. Soru) e la Polizia di Stato e Pronto intervento 118″.
Le operazioni di spegnimento del rogo si sono concluse poco fa, “ringrazio, e faccio i complimenti per le operazioni svolte, a tutti coloro che sono intervenuti, al Comandante del Corpo dei Vigili del Fuoco (il Dott. Ing.Manselli), e tutti i collaboratori, avendoci piu volte ringraziato per la nostra presenza e collaborazione in prima linea, perche’ chi piu di un Sindaco, in questo caso addirittura due Sindaci, conosce meglio di tutti il proprio territorio e le famiglie insediate?
Inoltre ringrazio il Direttore Regionale del Corpo dei Vigili del Fuoco (Dott. Nicola Michele), che ci ha contattato insieme a Sua Eccellenza il Prefetto (Dott. Dessi).
Non per ultimi, ringrazio anche la nostra Associazione di Volontari Maestrale, che sono stati i primi ad intervenire in un vero e proprio inferno.
Penso che tra Sindaci sia importantissimo in momenti così concitati e pericolosi stare insieme e aiutarsi a vicenda, vista la presenza di tanti nostri concittadini.
L’aver aiutato l’amico Gigi Concu è stato un piacere e mi ha ricordato quello spirito di sacrificio che guido’ Mario Fadda durante un violento incendio, senza fermarsi mai per tre giorni di fronte al grande pericolo, e che purtroppo forse gli costo’ molto caro, ma che già da allora mi colpi’ tanto”.
Nel 2019 il sindaco Fadda di Maracalagonis, papà dell’attuale sindaca, era deceduto nella sua abitazione il giorno dopo il vasto incendio che aveva assediato il suo territorio. In prima linea per fronteggiare l’emergenza, poche ore dopo un infarto lo aveva colpito a 62 anni. Un ricordo ancora vivo e straziante, il coraggio e la determinazione del sindaco Fadda non verranno mai dimenticati.










