Una lettera aperta di una cittadina rivolta alle istituzioni chiede immediato chiarimenti circa l’intervento di una ruspa lungo il litorale di Torre degli Ulivi.
“Questa mattina, intorno alle ore 11:30, abbiamo assistito all’arrivo, presso il litorale di Torre degli Ulivi, di un mezzo meccanico con una ruspa di grandi dimensioni”, spiega la cittadina.
“Avvicinandoci per chiedere spiegazioni, l’operatore ci ha riferito di essere stato incaricato dal Comune per intervenire su una porzione della spiaggia al fine di creare un’apertura in prossimità delle abitazioni.
Tuttavia, è apparso evidente fin dai primi minuti che non vi fosse alcuna pianificazione concreta dell’intervento. Lo stesso operatore ci ha confidato di essersi reso conto quasi subito che il lavoro era ben più impegnativo del previsto e che il mezzo a disposizione non era probabilmente idoneo ad affrontarlo”, precisa.
“Dopo meno di due ore di lavoro, il mezzo ha lasciato l’area.
Purtroppo il risultato è estremamente deludente e, a nostro giudizio, addirittura peggiorativo rispetto alla situazione iniziale.
È stata liberata solo una minima porzione dell’area, limitata a pochi metri in prossimità di un muro, mentre lungo tutto il resto del litorale il materiale vegetale secco è stato semplicemente spinto e accumulato sopra cumuli già esistenti, aumentando ulteriormente lo spessore delle masse di posidonia secca, in alcuni punti di oltre un metro, soprattutto in lunghezza, precludendo ancor di più sia l’accesso al mare, che in altezza.”
Inoltre, spiega la cittadina “non sono stati realizzati i cumuli ordinati e separati che avevamo suggerito proprio per consentire il passaggio su più aree e soprattutto, per ridurre il rischio di incendi e facilitare eventuali interventi successivi.
Al contrario, è stato creato un vero e proprio “muro” continuo di materiale completamente secco, aggravando una situazione già fortemente critica.
Ciò che lascia maggiormente perplessi è il metodo.
Ieri ci era stato comunicato che sarebbe stato effettuato un sopralluogo.
Un sopralluogo a parer mio, però, serve a valutare l’entità del problema, verificare i mezzi necessari e pianificare un intervento adeguato. Se la ditta incaricata non dispone dei mezzi idonei, è compito dell’Amministrazione individuarne una che sia effettivamente in grado di svolgere il lavoro richiesto”
Quello a cui abbiamo assistito oggi, invece, è apparso come un intervento improvvisato, privo di una reale valutazione tecnica e senza una chiara strategia operativa.
Da cittadini, profondamente preoccupati per la sicurezza delle abitazioni e delle persone che vivono in questo quartiere, non possiamo nascondere la nostra amarezza e la nostra indignazione.
Dopo mesi di segnalazioni, fotografie, comunicazioni e richieste motivate, ci saremmo aspettati un intervento serio, pianificato e risolutivo, non un’operazione che rischia di essere percepita come un semplice tentativo di dimostrare che “qualcosa è stato fatto”, senza affrontare realmente il problema.
Il rischio incendio permane integralmente, anzi, sotto alcuni aspetti risulta addirittura aumentato, così come restano irrisolti i problemi di sicurezza, salubrità e fruibilità della spiaggia”.
A conclusione dell’appello, i cittadini chiedono nel dettaglio di conoscere:
* quale progetto operativo fosse stato predisposto;
* quale fosse l’obiettivo concreto dell’attività svolta;
* se il Comune ritenga realmente concluso il proprio intervento oppure intenda finalmente programmare un’azione efficace e definitiva.
Qualora questa fosse considerata la soluzione al problema, riteniamo doveroso informare l’opinione pubblica e gli organi di stampa dello stato reale dei luoghi e delle modalità con cui è stata gestita l’intera vicenda, affinché ciascuno possa valutare obiettivamente quanto accaduto”.
“I cittadini di Torre degli Ulivi non chiedono interventi straordinari o privilegi”, conclude la lettera. “Chiedono soltanto una gestione competente, programmata e responsabile di un’area residenziale che oggi continua a presentare evidenti criticità sotto il profilo della sicurezza”.












