Maracalagonis, bus strapieni e studenti a terra, inviata una pec urgente ad Arst: “Una situazione non più tollerabile che mette a rischio la sicurezza dei nostri ragazzi e il loro diritto ad andare a scuola”.
Anche il paese dell’hinterland cagliaritano combatte contro i problemi legati al servizio del trasporto pubblico: da quando è cominciata nuovamente la scuola, i mezzi viaggiano pieni e molti studenti non possono salire. Capita anche in altri comuni, come San Sperate, situazioni di estremo disagio sia per i giovani che per i genitori. Chi può, infatti, corre per accompagnare il figlio in macchina prima del suono della campanella, costringendo le famiglie a ulteriori spese economiche. La sindaca Francesca Fadda questa mattina ha inviato una pec urgente all’azienda per segnalare gli autobus da e per Maracalagonis strapieni, che lasciano a terra studenti e pendolari.
Le richieste sono di un “potenziamento delle corse nelle ore di punta (7:00-8:00 e 13:30-14:30), mezzi con capienza adeguata, rispetto delle norme di sicurezza.
Ho chiesto risposta scritta entro 48 ore”.
Anche il paese dell’hinterland cagliaritano combatte contro i problemi legati al servizio del trasporto pubblico: da quando è cominciata nuovamente la scuola, i mezzi viaggiano pieni e molti studenti non possono salire. Capita anche in altri comuni, come San Sperate, situazioni di estremo disagio sia per i giovani che per i genitori. Chi può, infatti, corre per accompagnare il figlio in macchina prima del suono della campanella, costringendo le famiglie a ulteriori spese economiche. La sindaca Francesca Fadda questa mattina ha inviato una pec urgente all’azienda per segnalare gli autobus da e per Maracalagonis strapieni, che lasciano a terra studenti e pendolari.
Le richieste sono di un “potenziamento delle corse nelle ore di punta (7:00-8:00 e 13:30-14:30), mezzi con capienza adeguata, rispetto delle norme di sicurezza.
Ho chiesto risposta scritta entro 48 ore”.











