Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato due provvedimenti di grazia a favore del gioielliere catanese Guido Gianni, 66 anni, condannato alla pena di 12 anni e 4 mesi di reclusione per duplice omicidio e tentato omicidio. Gianni infatti uccise due rapinatori che si erano introdotti nella sua gioielleria di Nicolosi nel 2008. Mattarella gli ha concesso una grazia definibile parziale, che ha cancellato 3 anni e due mesi di pena: Gianni infatti ha già espiato 5 anni e 3 mesi di reclusione, in questo modo restano meno di 4 anni da espiare e ciò che consentirebbe la valutazione del l’affidamento ai servizi sociali.
L’uomo ha sempre sostenuto di aver difeso la moglie, minacciata con un’arma dai due malviventi e poi risultata a salve. Gianni si è detto pentito di ciò che era avvenuto, elemento che insieme a tutta la dinamica della vicenda potrebbe aver influito sulla decisione dei giudici e del Ministro della Giustizia Nordio.
Una storia che ovviamente riporta ad un altro caso eclatante do cronaca recente, quello del gioielliere piemontese Mario Roggero, reo di aver ucciso due rapinatori nel suo negozio e condannato a 14 anni e 9 mesi. Anche nel suo caso è stata fatta richiesta di grazia, ma nelle scorse settimane il Tribunale di Sorveglianza ha rigettato la domanda e confermato la detenzione in carcere.
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