Il 3 luglio, a 36 anni, è volata via troppo presto, ma non il suo ricordo e tutto ciò che ha lasciato in eredità a chi le ha voluto bene.
La malattia ha preso il sopravvento. Donna sempre attiva e partecipe alle iniziative delle comunità, faceva parte di una associazione che si dedica a feste e eventi.
La notizia della prematura scomparsa della 36enne si era diffusa rapidamente, avvolgendo i due paesi in un profondo dolore unanime. La Pro Loco di Domusnovas l’aveva ricordata così: “In questo momento di grande dolore è vicino agli amici dell’Associazione Paralax e tutti i famigliari della cara Debora”.
Ma per raccontare chi fosse Debora, una ragazza che ha fatto del sorriso e della gioia la sua arma più forte, non basta parlare del coraggio incredibile con cui ha affrontato una malattia durissima. Debora era, prima di tutto, una ragazza con una voglia immensa di vivere, di fare festa e di ballare. Amava stare in mezzo alla gente, divertirsi e far divertire chi le stava intorno. Anche nei momenti più bui della sua battaglia, non ha mai perso quel sorriso contagioso e quell’energia travolgente.
“Era lei la scintilla della nostra associazione Paralax: la prima a voler creare occasioni di aggregazione, la prima a buttarsi in pista” spiega il fratello, anche presidente dell’associazione, Simone. “Riusciva a trasmettere una forza inesauribile a chiunque le stesse a fianco, insegnandoci che la vita va celebrata in ogni istante”.
L’evento per Debora si chiama Dauntless.
“Proprio per rispettare la sua vera natura, abbiamo deciso che il modo migliore per ricordarla non fosse una commemorazione silenziosa, ma esattamente il tipo di serata in cui lei per prima avrebbe ballato senza sosta. Abbiamo chiamato l’evento Dauntless (“impavida”), perché rappresenta perfettamente il suo spirito indomabile.
Ad animare la serata ci saranno artisti e amici che condividevano un legame con Debora: i cantanti Aurora Piangiamore e Davide Mura, le i DJ Alessio Contu, Areyu, Feb e Monex e come presentatrice Annarita Accocci.
Hanno tutti risposto “presente” con entusiasmo, pronti a far vibrare il Parco Etfas con la musica che lei tanto amava.
Un impegno per il futuro
Quella del 6 agosto non vuole essere una parentesi isolata. Come associazione Paralax, abbiamo deciso che “Dauntless” diventerà un appuntamento annuale. Il nostro obiettivo è ambizioso: vogliamo che Debora diventi un simbolo per il nostro territorio, un esempio vivente di come la resilienza possa trasformarsi in bellezza e aggregazione. Vogliamo che la sua energia continui a vibrare ogni anno, diventando un punto di riferimento per chiunque creda nella forza della vita, del ballo e della comunità.
Come associazione Paralax e come famiglia, il nostro obiettivo è trasformare il ricordo di Debora in una grande festa per l’intera serata comunità di Musei, portando avanti quella voglia di vivere che lei ci ha lasciato in dono”.













